Brezza Bianco
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2017
Tipologia: VdT Bianco
Vitigni: pinot grigio
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: LUCA FEDELE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro
La brezza è ondulata come i capelli di alcune ragazze. Come i piccoli mari di certe antiche mappe. La brezza sgorga come l’acqua e sfocia – come un balsamo bianco – nei valichi, e sviene sbattendo contro il duro della montagna. Forse Luca Fedele non ha pensato a questa poesia di Federico Garcia Lorca quando ha dato il nome al suo Pinot Grigio, ma certamente la brezza la sente quando arriva dalle Prealpi Giulie o magari dal golfo di Trieste. Siamo a Brazzano, una frazione di Cormons (GO), area pressoché pianeggiante, a due passi dalla Slovenia, le piante di pinot hanno una ventina d’anni e dimorano su terreno limoso-argilloso, esposte a nord-sud; le uve vengono torchiate con pressa verticale, come sempre la fermentazione è spontanea con lieviti indigeni. Il vino affina in vasche di cemento e non subisce travasi, al termine del processo una leggera filtrazione e imbottigliamento. Il colore oro brillante lascia supporre un contatto con le fecce, il bouquet rimanda alla frutta esotica, curiosamente si sente una sfumatura di dattero, poi rintocchi di confettura di agrumi gialli maturi e miele di acacia. Al palato ha ottima corrispondenza, è intenso e sapido con una interessante sfumatura ammandorlata, un pinot grigio complesso e molto lontano da certe espressioni piuttosto dozzinali che lo hanno fatto conoscere nel mondo in modo distorto. È meno poetico ma non posso negare che ne berrei a secchiate!