Barolo Vigneto Cannubi 2000
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2004
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: BURLOTTO – Comm. G. B. Burlotto
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Cannubi, ovvero il vigneto più prestigioso di tutta la zona del Barolo. Gli appassionati sapranno certamente che la più antica bottiglia di vino langarolo è conservata a Bra, presso la famiglia Manzone e porta in etichetta la scritta “Cannubi 1752”, segno che questo vigneto era famoso molto prima che nascesse il vino Barolo. Conosciuto anche come Cannubio o Canubbio, ha da sempre rappresentato il miglior biglietto di presentazione di quelle aziende che ne possedevano un appezzamento o che ne acquistavano le uve. La famiglia Burlotto-Alessandria è proprietaria di un piccolo appezzamento (0,7 ha) del Cannubi, con esposizione a sud/sud-est, dal quale ricava circa 4.500 bottiglie di questo eccellente Barolo. Il colore è granato di estrema eleganza e dai bei riflessi luminosi. Al naso è ricco di fascino e di generosa intensità, proponendo un bouquet fine e variegato che spazia dal floreale di rosa e viola a note fruttate di prugna, ciliegia, lampone, arricchite da sensazioni dolci e speziate, liquirizia, chiodo di garofano, timo, accenni alla noce moscata, menta e cacao, il tutto in splendido equilibrio. Al palato è corposo e pieno, di bella intensità gustativa, tannini finissimi e ben amalgamati, strutturato eppure delicato, non austero bensì aperto e sincero, equilibrato e godibile. Lascia nel lungo finale una delicata sensazione vanigliata, che nulla ha a che vedere con le note dolci del legno, piuttosto con una delle caratteristiche peculiari del nebbiolo di queste terre. Ad un pelo dalle cinque chiocciole.