Valpolicella Classico 2010
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2016
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: corvina, corvinone, rondinella
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: ANTOLINI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Pensate quello che vi pare, ma io continuo a credere che la Valpolicella dovrebbe essere il punto centrale della vitivinicoltura veronese, e il Valpolicella Classico il suo simbolo, non l’Amarone. Ma tant’è quel vino potente, alcolico, piace un casino all’estero, che è nettamente il mercato principale non solo qui, ma ormai in quasi tutta Italia, così il Valpolicella diventa un vino secondario, sempre meno presente persino nelle fotografie sul web, quelle fatte dagli appassionati. Ed è un vero peccato soprattutto quando hai di fronte bottiglie come questa, sei anni dalla vendemmia, proveniente dai vigneti Marano e Negrar, di proprietà di Pier Paolo e Stefano Antolini, azienda a mio avviso fra le migliori di tutto il comprensorio.
E questo Valpolicella Classico lo conferma appieno, rivelando una freschezza e un’energia sorprendenti, è uno di quei vini che ti rimette in pace con il mondo, con quel frutto che sta lì vivo, quasi croccante, per nulla dolciastro e un alcol perfetto, giusto, un tannino delicato ma ancora presente a ricordarci che ce ne vorrà prima che inizi la discesa. Un sorso tira l’altro e, senza neanche accorgertene, la bottiglia è quasi finita, ma il pranzo è stato puro piacere, poco importa se era composto da un semplice piatto di rigatoni con poco pomodoro, ceci e scaglie di parmigiano reggiano 48 mesi, e da una fettina ai ferri, tutto sembrava semplicemente buonissimo e, alla fine, nessun senso di pesantezza ma una condizione idilliaca di serenità e spensieratezza, di appagamento e leggerezza. Cosa chiedere di più?