TORRACCIA DEL PIANTAVIGNA

Indirizzo: via Romagnano, 69/A – 28074, Ghemme(NO)
Telefono: +39 0163 840040
Fax: +39 0163 844716
WWW: www.torracciadelpiantavigna.it
Email: info@torracciadelpiantavigna.it


laVINIum – 10/2010
La famiglia Francoli gode di una notevole fama, grazie al suo centenario legame con la produzione di grappe e distillati, ma dal 1996 Alessandro Francoli ha deciso di puntare sulla produzione vinicola in Alto Piemonte, consapevole delle grandi potenzialità del territorio che abbraccia le province di Novara, Vercelli e Biella, ma anche spinto dal desiderio di recuperare la passione di suo nonno materno Pierino Piantavigna (un cognome così non è certo casuale), che aveva dei vigneti in località Cavenago, dove si erge la Torraccia, torre diroccata del Castello di Cavenago.
L’azienda ha piantato le proprie radici a Ghemme, uno dei punti nevralgici della produzione di vino che ha come suo vitigno principe il nebbiolo. Quaranta ettari vitati ripartiti in 6 differenti zone, impiantati a nebbiolo, erbaluce e vespolina, con la conduzione in vigna di Fabio Pichetto e in cantina di Mattia Donna e Stefano Gallarate, sostenuti dall’esperienza di Federico Curtaz e Beppe Caviola. La produzione comprende vini bianchi, rosati e rossi, con le due punte rappresentate dal Ghemme e dal Gattinara.
Si lavora per ridurre al massimo l’impatto ambientale, ne è la dimostrazione una perfetta convivenza dei vigneti con una comunità di api da cui viene prodotto un eccellente miele. Negli ultimi anni la metodologia di lavoro è andata sempre più affinandosi, tanto da aver adottato un sistema che permette di utilizzare totalmente il frutto del raccolto nei vigneti di Ghemme e Gattinara. Infatti i grappoli raccolti, dopo la pressatura daranno la vinaccia, destinata alla produzione di grappa tramite la distillazione. Una volta conclusa, i vinaccioli daranno l’olio di vinacciolo, uno dei condimenti più sani e ricchi di vitamine, mentre le vinacce esauste saranno essiccate per produrre poi pellet da utilizzare per il riscaldamento delle case. I raspi sono invece usati nella pacciamatura dei filari in previsione dell’inverno.
Infine sono stati installati pannelli fotovoltaici per la produzione di energia solare da utilizzare per le attività aziendali. Risultato? Un risparmio energetico su tutto il processo produttivo che sfiora il 75%. Inoltre, seguendo una recente e saggia tendenza, l’azienda sta operando per la riduzione del peso medio del vetro delle bottiglie, con conseguente ulteriore risparmio energetico e riduzione della CO2 utilizzata per il trasporto delle bottiglie.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Gattinara2005da 25 a 50 euro@@@@

Ghemme2005da 15 a 25 euro@@@@

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