Gattinara 2005
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 10/2010
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: TORRACCIA DEL PIANTAVIGNA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
La Docg Gattinara consentirebbe l’apporto di vespolina e uva rara per un totale del 10%, ma qui regna sovrano il nebbiolo. Una scelta condivisibile soprattutto tenendo conto della longevità che questo vino può offrire. Non ho le conoscenze tecniche per poterlo stabilire con sicurezza, ma mi verrebbe da pensare che quel 10%, alla lunga, potrebbe arrecare qualche limite alla complessità e alla capacità di tenuta. Vespolina e uva rara, per quanto siano vitigni di tutto rispetto, non sono paragonabili al nebbiolo, e se possono essere ottimi compagni (soprattutto la vespolina) in vini con un indirizzo immediato o di media longevità, quando l’obiettivo è quello di fare un vino complesso e capace di lungo invecchiamento, forse la loro presenza potrebbe porre qualche limite. In ogni caso questo 2005 sembra davvero riuscito: colore granato classico e profondo ma con giusta trasparenza. Olfatto di notevole eleganza, alla netta sensazione di viola iniziale fa da contraltare una bella trama fruttata di ciliegia nera, visciola e prugna, seguite da sensazioni speziate fini di cardamomo, ginepro, chiodo di garofano, poi toni minerali, ferrosi, roccia, terra, sfumature di timo ed erbe aromatiche essiccate. Al palato ha un bell’impatto ampio e di carattere, molto fedele nella tessitura alle sensazioni premesse all’olfatto, tannino importante e già in buona fusione con la polpa fruttata e la ricca speziatura, grande nerbo acido, energia, lunga persistenza, appena pungente la spinta alcolica ma vino di personalità spiccata e lunga vita. Quattro chiocciole alte.