Sant’Antimo Bianco 2016
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2018
Tipologia: Doc Bianco
Vitigni: vermentino
titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: CAPRILI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Si tratta di un vermentino in purezza proveniente dal vigneto Fornacina, che fermenta in barriques a tostatura media, circa il 40% svolge la malolattica. Il vino prosegue il suo percorso negli stessi legni a contatto con le fecce fino al mese di agosto; segue un periodo di affinamento in bottiglia di alcuni mesi.
Sono solo un migliaio di bottiglie, ma la presenza di un bianco nella linea di un’azienda ilcinese non è fatto secondario, soprattutto quando assume un’entità così rilevante, non da vino di pronta beva ma capace di invecchiare, alla stregua dei rossi.
Nel calice mostra un colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati; il bouquet gioca molto bene su note floreali di biancospino, ginestra e gelsomino, per poi allargarsi a fieno, felce, resina, leggerissimo boisé, infine si affacciano pesca, cachi vaniglia e sfumature salmastre.
Al palato ha una perfetta corrispondenza, fresco e profondo, con un impatto sapido che accompagna note di frutta esotica e miele di tiglio, finale di buona lunghezza con chiusura di agrumi gialli su uno sfondo di notevole eleganza.
Legno dosato alla perfezione, ora appena percepibile, ma il vino ha un lungo destino di crescita per un cospicuo numero di anni.
Sfiora la quinta chiocciola.