Sannio Greco 2018
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 07/2022
Tipologia: DOC bianco
Vitigni: greco
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: ROSSOVERMIGLIO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 12 a 16 euro
Dopo Fiano e Falanghina, non poteva che toccare al Greco, un vitigno che qui sembra esprimersi a grandissimi livelli. Notate che l’annata è 2018, non 2020 o addirittura 2021 come in molti altri casi troverete in commercio, questo perché, come per il Fiano, Piero ha voluto esaltare le caratteristiche di questa varietà trattandola con estrema attenzione anche in cantina. Pensate che, a dispetto di quanto spesso si racconta per dimostrare la qualità del lavoro in vigna, qui le rese non sono così basse, siamo vicini ai 100 quintali per ettaro con un numero di piante attorno a 1700, perfettamente normale con il classico sistema a raggiera, ma qui gestito con il guyot, che ne limita la produttività permettendo un migliore controllo delle gemme, a dimostrazione che i numeri presi da soli possono essere del tutto fuorvianti.
In cantina la decantazione statica a freddo, l’affinamento per 6 mesi sui lieviti, consentono di concentrare al massimo le proprietà aromatiche del greco, e il risultato si vede già dal colore intenso, prossimo all’oro, con venature verdoline, mentre il bouquet richiama note di albicocca matura, lychee e cedro, mandorla, non senza qualche generoso slancio floreale; è un vino comunicativo, anche profondo, si concede con quell’autorevolezza che contraddistingue certi greco che hanno le radici in terreni misti di argilla e calcare.
Al palato quella generosità si fa corpo, freschezza e sale, sottili percezioni di tannino e radici alimentano il sorso, orgoglioso e tonico, autentico, ritmico.