Rosso delle Furie 2019
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2024
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: nerello mascalese in prevalenza e varietà locali
Titolo alcolometrico: 12%
Produttore: LE FURIE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 18 a 24 euro
Siamo in contrada Cicarra, nella frazione messinese di Castanea delle Furie, nella punta nord-orientale della Sicilia, in zona Doc Faro. Le Furie, ovvero Alessandro, Michele, Claudio e Yankuba, ci propongono questo rosso le cui uve provengono da un vigneto situato a 300 metri di altitudine, su terreno argillo-calcareo a reazione sub-alcalina; qui dimorano in promiscuità il nerello mascalese e filari di varietà locali, eretti ad alberello con tutore (palo a secco di castagno), quando necessario, si usa poco rame, poco zolfo, zeolite, olio essenziale di arancio dolce, bicarbonato di sodio e di potassio (corroboranti).
Prima vendemmia nel 2015, dal 2019 in conversione biologica, dalla 2021 certificata in etichetta.

Ho trovato il Rosso delle Furie 2019 un vino di grande finezza, dai profumi di sottobosco, prugna e fico rosso; mi ha impressionato al palato per freschezza e purezza espressiva, il tannino è asciutto e ben assorbito nella trama fruttata, ha persino slanci agrumati e un’alcolicità davvero contenuta, cosa sempre più rara. Si diceva un tempo che un rosso sotto i 12,5 gradi non può essere un gran vino, beh questo smentisce totalmente una simile convinzione. Sincero fino al midollo, è un vino che lascia il segno perché è fortemente vivo e rinfrescante, ha le caratteristiche per durare a lungo ma sarebbe un peccato non godere ora di tanta piacevole vitalità espressiva.