Rossese di Dolceacqua Superiore Curli 2015

Degustatore: Fosca Tortorelli Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2017


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: rossese
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: MACCARIO DRINGENBERG
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Il Rossese è un vitigno davvero unico, che poco si conosce, ma che racchiude fascino e storia e i cui produttori possono definirsi dei veri artigiani del vino, capaci di esprimere tutta la territorialità del luogo, regalando un prodotto fresco e pieno di calore allo stesso tempo. Ci troviamo in Liguria, più precisamente la zona che riguarda la provincia di Imperia, a ovest della Riviera di Ponente, dove le vigne di Rossese partono dal livello del mare e salgono fino oltre i 600 metri, è sicuramente tra le realtà italiane meno discusse, eppure racchiude espressioni ed episodi davvero speciali. Un vitigno coltivato nelle zone impervie, dove tutte le operazioni sono obbligatoriamente manuali e spesso allevato “ad alberello”, come vuole la tradizione mediterranea. La cantina Maccario Dringenberg si trova in questa zona e precisamente a San Biagio della Cima, un piccolo borgo in provincia di Imperia, è guidata con passione e tenacia da Giovanna Maccario che, dal 1991 ha preso le redini dell’antica tenuta di famiglia. Le vigne poggiano su un terreno composto di arenaria-calcarea, il cru “Posau” di Rossese di Dolceacqua, è sicuramente noto agli appassionati, visto che ne ha reso celebre la cantina, ma stavolta ci vogliamo soffermare su un cru diverso, il Curli, una vigna storica che Veronelli definì come “la Romanée Conti italiana”. Vigneto storico appartenuto un tempo ad Emilio Croesi, ex sindaco di Perinaldo, di cui recentemente Giovanna ne ha ripreso la produzione. Vicende avverse ne avevano causato il progressivo abbandono, riducendo per molto tempo l’area a una superficie incolta, ma grazie a Giovanna Maccario, da qualche anno è possibile ritrovarlo. Abbiamo avuto la possibilità di assaggiare la 2015 poche sono le bottiglie prodotte, ma che valgono la pena della ricerca. Ed eccolo nel calice, questo Rossese dal colore ammaliante, un bel rubino profondo e vivace al tempo stesso; ti rapisce, con il suo incantevole profilo olfattivo, eleganza pura, caldo e avvolgente nei profumi, con una esplosione di mirtilli, a cui fanno seguito note floreali di iris, gelsomino, erbe aromatiche, macchia mediterranea. Al palato il tannino è in evidenza, ma per nulla scontroso, fresco, carnoso rivela la sua complessità con un’esplosione di gusto, lunghezza e fascino. Bisogna essere fortunati nel poterlo trovare e assaggiarlo, per poter tornare con la mente al ricordo di quel suono del Campanile che Croesi, sindaco contadino, volle come segnale del meritato riposo quotidiano per gli agricoltori del luogo. Sfiora la quinta chiocciola.

RECENTI

  • Riviera Ligure di Ponente Granaccia Rebosso 2016

    Riviera Ligure di Ponente Granaccia Rebosso 2016

  • Ormeasco di Pornassio Peinetti 2016

    Ormeasco di Pornassio Peinetti 2016

  • Riviera Ligure di Ponente Pigato Albium 2015

    Riviera Ligure di Ponente Pigato Albium 2015

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani