Rosato 2019
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2020
Tipologia: Igt Rosato
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: PODERE SANLORENZO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Luciano Ciolfi ormai passa gran parte del suo tempo fra il trattore e la bicicletta, arrivata più di recente, ma che ha avuto su di lui un impatto notevole, tanto che oggi è quasi irriconoscibile, non so quanti chili abbia perso ma sicuramente parecchi. Tutta salute, del resto intorno a Montalcino (ma penso si sia spinto ben oltre) non si sa cosa sia una pianura, pertanto devi proprio avere voglia di pedalare e sudare, anche se il paesaggio aiuta non poco…
Per fortuna il vino continua a essere il suo lavoro, che segue da sempre con grande impegno e voglia di migliorarsi. Il rosato è nato quasi per gioco, occupa un ruolo minimo, poche centinaia di bottiglie ma fatte con tutti i crismi, utilizzando la tradizione del salasso.
Questo 2019 gli è riuscito davvero bene, freschissimo e dal colore bello e luminoso, quasi da succo di arancia rossa, se non fosse per quel velo granato che ci ricorda la provenienza dal sangiovese.
Mai come in questo caso si sentono evidenti note di melagrana, ribes rosso, arancia e “cerasa”, con abbracci evidenti alla rosa canina. L’assaggio è fresco e succoso, con un velo tannico che gli dona una certa forza espressiva, la gradazione quasi al limite non si percepisce se non per gli effetti che può provocare dopo averne bevuto in breve tempo mezza bottiglia 😉
Tocca mangiare qualcosa, un vino così può farci scoprire numerosi abbinamenti, dall’anguilla dorata agli spiedini misti di suino e pollo, dalla coratella alla pajata, dai pici all’aglione alla pizza con il carpaccio di chianina (made in Pizza Mater di Amalia Costantini).