Statistiche web

Romagna Sangiovese Superiore Predappio Godenza 2016

Romagna Sangiovese Superiore Predappio Godenza 2016 Noelia RicciDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@

Data degustazione: 10/2018


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: NOELIA RICCI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Quando, in occasione di Vini ad Arte, l’evento che ogni anno si svolge a Faenza per presentare le nuove annate di Sangiovese e Albana di Romagna, ho avuto modo di degustare i vini di Tenuta Pandolfa e Noelia Ricci, ho subito percepito la differenza stilistica, la precisione esecutiva e una qualità generalizzata in tutti i vini assaggiati, ma forse più di ogni altro aspetto caratteriale emergeva l’eleganza. Un livello che poche altre aziende possono vantare.
E questo è indubbiamente un pregio, un elemento che attesta l’impegno e soprattutto la “testa” che c’è dietro questi prodotti, merito anche del bravo enologo Francesco Bordini, che ha saputo esaltarne le migliori caratteristiche.
Il Godenza 2016 racchiude perfettamente tutti questi aspetti, nasce da uno specifico vigneto impiantato nel 1999, un vero e proprio cru aziendale, situato a poco più di 300 metri di altitudine e composto da argilla, marne calcaree e sabbia. Si tratta di una rigorosa miscela clonale di sangiovese, essenziale per poter ottenere un vino con maggiore complessità; le uve vengono macerate per circa 28 giorni e fermentate in acciaio. Anche la maturazione è solo in acciaio, niente legno, altra scelta ponderata, mediamente 8 mesi di permanenza a cui segue un anno di affinamento in bottiglia.
Un bel rubino vivo e di buona trasparenza si affaccia nel calice, regalando profumi finissimi di rosa, viola, iris, magnolia, subito accompagnati da una ciliegia perfetta, poi lampone, leggero pepe nero e liquirizia, erbette aromatiche e una delicatissima vena balsamica.
Al palato conferma che l’eleganza batte uno a zero la potenza, tutto è giocato sulla misura, ma non senza contrasti, quei preziosi contrasti su cui Sandro Sangiorgi sviluppa il suo concetto di armonia. Il vino che vive, che scalpita, che elettrizza i sensi di chi lo sorseggia, provocando una irresistibile allegria. Cosa chiedere di più?

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio