Nebbiolo d’Alba Superiore Treparcelle 2019
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 08/2022
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: I PARCELLARI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 22 a 26 euro
Per chi volesse approfondire sul progetto da cui nascono i vini de I Parcellari, può leggere la scheda qui. Il Treparcelle proviene da una selezione accurata di uve raccolte nel Bricco Tresenda nei pressi di Govone (CN), conferite dalla famiglia Raspino.
Il vigneto ha un’estensione di 0,95 ettari ed è esposto a Sud-Ovest, il terreno è composto da limo al 50,6%, sabbia al 26,8% e argilla al 22,6%. La vendemmia è stata effettuata il 6 ottobre, interamente a mano, le uve sono state poste in cassette e portate nella cantina dedicata alla produzione de I Parcellari. Qui, dopo la diraspatura e una pigiatura soffice, hanno subito macerazione sulle bucce per circa 15 giorni, il fiore ottenuto è stato trasferito in tonneaux dove è rimasto per 15 mesi, concludendo il percorso in bottiglia per 9 mesi prima di essere posto in commercio.

Chi mi conosce sa che ho una particolare predilezione per il nebbiolo, fra l’altro sono anni che cerco di far capire quanto non siano da sottovalutare i Nebbiolo d’Alba rispetto a più famosi Barolo e Barbaresco. Questo ne è un magnifico esempio, basta accostarlo al naso per sentire una nitidezza e finezza dei profumi davvero notevoli, fra l’altro rispecchia perfettamente la natura del vitigno, con le sue caratteristiche note di viola, liquirizia, ciliegia e prugna, con in più, privilegio dei migliori, quel guizzo agrumato che gli dà un tono del tutto particolare, vivo, stimolante, affiancato da sfumature di cannella.
Al palato rivela un’acidità priva di incertezze e un tannino ben ancorato al succo, ancora giovane ma di grana perfetta; il sorso è piacevolissimo e di bella intensità, ricco, elegante, tutto in progressione, viene una gran voglia di mangiare qualcosa di buono bevendolo, come lo “Scottadito di agnello della val Vigezzo gratinato con fili di verdure e toma del Bettelmatt” del mitico Pinocchio di Piero Bertinotti a Borgomanero…