Montecarlo Bianco 2000

Degustatore: laVINIum Valutazione: @@@
Data degustazione: 12/2001


Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: trebbiano toscano 50%, pinot grigio, sauvignon, semillon e roussanne in parti uguali per il restante 50%
Titolo alcolometrico: 12% %
Produttore: TENUTA DEL BUONAMICO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro


Esame visivo: Cristallino, giallo paglierino con riflessi verdolini, chiaro e vivace, sul bordo del bicchiere forma al movimento, archetti abbastanza fitti, che scendono in lacrime di medio spessore, abbastanza lente/lente: abbastanza consistente. Esame olfattivo: In perfetto equilibrio tra toni vegetali, floreali e fruttati. Da una base vegetale di paglia e fieno, accompagnata da profumi di peperone verde, vengon sù profumi floreali di acacia e biancospino, di mandorla verde e pesca bianca. Dopo un po’ di ossigenazione anche sensazioni dolci di miele d’acacia, castagna e miele di castagno. Pulito e di grande eleganza, a conferma della antica fama dei vini che portano questo nome. Di buona complessità e di qualità olfattiva finissima. Esame gustativo: Secco, abbastanza caldo ed abbastanza morbido/morbido, quasi sorprendenti morbidezza e spessore, grande il nerbo acido che va ad equilibrare prepotentemente le sensazioni morbide, aiutato anche da media sapidità. E’ nel tempo stesso spigoloso e smussato, fresco e morbido, ben grasso tra lingua e palato ma anche assolutamente senza stancare. Finale di buona persistenza che ben ricalca le sensazioni olfattive in ordine strettamente cronologico, restano alla fine sensazioni ammandorlate ed insieme dolci. Equilibrato, finissimo, elegante. Stato evolutivo: Pronto. Giudizio finale: Entusiasmante il rapporto qualità/prezzo. Bianco franco-toscano (franco in quanto un po’ francese perché è vero che ricorda lo Chablis, franco perché perfettamente esprime ciò che un Montecarlo con la M maiuscola deve esprimere), ottimo connubio tra le caratteristiche del Trebbiano toscano, asciutto, acido e viperino, e la morbidezza e l’eleganza che gli arrivano dai vitigni anticamente importati. Grande interpretazione di Vasco Grassi e l’enologo Stefano Chioccioli di quello che questo territorio deve esprimere in tema di bianchi. Da non mancare. Servire fresco appena stappato in calici di media grandezza, bene i calici per vini bianchi di buon corpo. Abbinamenti: Insostituibile con le cosce di rana fritte. Ottimo con pesci grassi quale il salmone fresco e primi piatti come le pennette al salmone. Trota alle mandorle, scampi di fiume.

RECENTI

  • Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

    Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

  • Prosecco Extra Dry

    Prosecco Extra Dry

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani