Manzoni Rosa 1.50 Rosato Extra Dry Millesimato 2020
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 02/2022
Tipologia: Vino Rosato Spumante
Vitigni: incrocio Manzoni 1.50 (traminer x trebbiano)
Titolo alcolometrico: 11%
Produttore: CA’ DI RAJO – Azienda Agricola di Cecchetto Bortolo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro
Come avevo raccontato nella recensione della versione 2015, questo spumante rosato è ottenuto da un raro vitigno ideato dal prof. Luigi Manzoni, il Manzoni 1.50, ottenuto da un incrocio fra traminer e trebbiano (da qui il colore rosa), una varietà che non ha avuto il successo del più noto 6.0.13 e stava per scomparire.
La famiglia Cecchetto ha scelto di coltivarla a Bellussera e vinificarla in versione spumante extra dry, adottando il metodo Charmat lungo.
Anche la 2020 convince per l’ottimo ventaglio di profumi, che vanno dalla ciliegia alla melagrana, passando per mandarino e pompelmo rosa, fino ad albicocca, con “ai fianchi” sfumature floreali di rosa e fiore di zagara.
L’assaggio rivela una perfetta spinta carbonica e una trama fedelissima alle sensazioni percepite, la scelta “extra dry” potrebbe non essere casuale, infatti il residuo zuccherino è quasi nascosto da una lieve flessione amarognola che accompagna il finale, rendendo le sensazioni molto bilanciate.
Lo trovo perfetto per piatti a base di sushi, ma anche con crostacei e insalate con presenza di tonno, olive di Gaeta, capperi e pinoli.