Lacryma Christi del Vesuvio Bianco Munazei 2013
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 07/2018
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: caprettone
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: CASA SETARO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Massimo Setaro, produttore di Trecase che apprezzo molto, crede molto nel caprettone, un vitigno che nell’area vesuviana occupa un ruolo importante. Le sue caratteristiche consentono di utilizzarlo con diversi metodi di vinificazione, in questo caso parliamo di una classica vinificazione in bianco con sosta esclusivamente in acciaio. Ma la cosa interessante è presentarvi il 2013, vino messo in commercio circa tre anni e mezzo fa, magari non lo trovate più in giro, forse in qualche buon ristorante, ma vale la pena scriverne perché è un’occasione per capirne le capacità evolutive.
Intanto possiamo dire che ha mantenuto un colore perfetto, giallo paglierino intenso e luminoso; il bouquet rivela ancora molto bene la presenza floreale, mentre la parte fruttata parla di cedro maturo, susina, pesca e cenni di ananas, per poi spingere su erba limoncella, acacia, direzioni minerali e salmastre, nessun cedimento, buona persistenza odorosa.
L’assaggio regala un vino ancora fresco, profondo, senza dubbio molto più stimolante delle versioni appena messe in commercio, c’è salinità da vendere, addirittura venature di curcuma e pepe, un vino che offre molto di più di quanto poteva appena uscito. Segno evidente che l’attesa è la vera chiave per comprendere fino in fondo le potenzialità di questo vino, un indicatore preciso della longevità dei bianchi vesuviani e delle qualità del caprettone.