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Friuli Colli Orientali Friulano 2020

Friuli Colli Orientali Friulano 2020 Torre RosazzaDegustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 01/2022


Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: friulano
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: TORRE ROSAZZA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a  15 euro


Nutro sempre grande interesse per i vitigni autoctoni e il friulano, a partire dal nome, è un grande omaggio alla terra che lo ospita, il più diffuso in tutto il Friuli. Nei Colli Orientali ha trovato felice connotazione e l’etichetta di Torre Rosazza non fa eccezione, ci troviamo per l’esattezza nella parte meridionale dell’area, tra le colline di Manzano (Ud). Le vigne hanno in media 10-30 anni e sono ubicate su terrazzamenti a 130-170 metri sul livello del mare.
È la cosiddetta “Ponca” l’elemento caratterizzante del terreno: una formazione sedimentaria costituita integralmente da marna argillosa alternata a strati di arenaria, presenta bassa fertilità e una buona capacità di trattenere l’acqua; inoltre la sistemazione dei vigneti in terrazze, i Ronchi, e la perfetta esposizione permettono la maturazione ottimale delle uve. Allevato a guyot, densità di impianto 4500 piante /ettaro e resa pari 70 q. Uve diraspate, pressatura soffice e macerazione a freddo. La fermentazione alcolica avviene in acciaio, alla temperatura costante di 16°C. Il vino permane sulle fecce nobili per circa quattro mesi e dopo l’imbottigliamento affina in vetro per almeno altri due. La prima annata prodotto risale al 1984.
Al calice si distingue per buona consistenza, paglierino luminoso, vivace, tonalità solare. Al naso presenta suggestioni floreali nitide, candide oserei dire, il biancospino rincorre l’acacia intervallando magistralmente intersezioni salmastre e di frutta croccante a polpa gialla/bianca: melone gialletto, pera Kaiser, susina e maggiorana, timo limone; ricordi di calcare con lenta ossigenazione, zafferano e un accento si smalto a temperatura di 12-14 °.
In bocca è intenso, freschezza vibrante e rotondità data da un frutto opportunamente maturo, mai esausto. Media struttura, alcol ben gestito e lunga scia sapida in chiusura, è un vino lungo, appagante, lascia trasparire una spiccata nota minerale che richiama il terreno di cui è figlio. Perfetto su un nasello in umido con patate, cipolle di Tropea e olive di Gaeta. 4 chiocciole abbondanti.

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