Franciacorta Pas Dosé Riserva QdE 2004

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 12/2010


Tipologia: DOCG bianco spumante
Vitigni: chardonnay 65%, pinot nero 20%, pinot bianco 15%
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: IL MOSNEL – Azienda Agricola Il Mosnel
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


Siamo prossimi a finire un anno che difficilmente ricorderemo con piacere, non tanto per le vicende personali, che per ciascuno sono logicamente diverse, quanto per i forti disagi in cui più o meno tutti ci siamo trovati. C’è chi ha preferito fingere che tutto andasse bene, magari indebitandosi di rate per acquistare beni che non potranno mai compensare il vuoto di una società che sembra sempre più priva di qualsiasi valore e morale. Altri non hanno potuto neanche fare questo, trovandosi senza lavoro dall’oggi al domani, con una famiglia da portare comunque avanti e, magari, il mutuo per la casa. Elencare i problemi che si sono accentuati in questi ultimi anni è sicuramente inutile e fuori tema, ma è un fatto che il 2010 si chiude senza rimpianti. Guardare avanti è indispensabile, la vita è un bene prezioso del quale si fa troppo spesso un uso irresponsabile. Nel settore dell’enogastronomia sembra quasi che tutto questo non ci riguardi, salvo accorgersi dei numerosi ristoranti chiusi o in crisi, delle cantine piene di bottiglie invendute, dei prezzi stracciati a cui sempre più numerose aziende hanno fatto ricorso, pur di smaltire le diverse annate e recuperare qualcosa. Certo non tutti hanno sofferto in egual misura, ma per rimanere a galla si è dovuto lavorare il doppio, puntare sempre più sui mercati nuovi, lottare a denti stretti per rimanere competitivi. Si sono fatti e si continuano a fare molti errori, come quello di non puntare sulla qualità e sulle eccellenze del nostro territorio, facendo sempre più sbracare le denominazioni di origine che, faticosamente, avevano recuperato una credibilità. Tutto questo dovrebbe restare al di qua del 1° gennaio 2011, cosa che sappiamo bene non sarà facile. Quello che è certo io brinderò all’anno nuovo con un prodotto italiano, di qualità assoluta, su questo non ho dubbi, un Franciacorta che è proprio nelle mie corde, ottenuto da chardonnay, pinot nero e pinot bianco, che hanno goduto in parte anche dell’apporto del legno durante la fermentazione. Una volta assemblate le uve, aggiunta la liquer de tirage e imbottigliato il vino per la presa di spuma, ci sono voluti 60 mesi e più prima di effettuare il remuage, a cui sono seguiti ulteriori tre mesi di affinamento. Il Pas Dosé Riserva Qde 2004 è stato ottenuto in 4.000 esemplari di cui questo è il numero 1298. Dire che ha un ottimo perlage e una perfetta sequenza di colonnine persistenti è quasi scontato, il colore paglierino intenso e brillante fa da premessa a un bouquet di non poco fascino, molto fine e senza ruffianerie come ci si aspetta da un grande pas dosé; un’altalena di profumi dove giocano a farsi notare, ma sempre con delicatezza e garbo, note di susina, timo, pane sfornato, camomilla, agrumi e delicate sfumature di miele. Al palato impressiona per la notevole carica espressiva, sapido e fresco si distende lasciando sensazioni di grande piacevolezza e brio, con un finale quasi perfetto, equilibrato e profondo, interminabile. Forse il nuovo anno non subirà chissà quali repentini miglioramenti, ma è certo che con questa Riserva si partirà davvero nel migliore dei modi!

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