Conte Lucio 2006

Degustatore: Maurizio Taglioni Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 07/2007


Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: pinot grigio
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: LA BELLANOTTE – Azienda Agricola di Benassi Paolo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


L’unica cosa non all’altezza di questo vino è il cosiddetto packaging, ma forse la sua eleganza si misura anche da questo. E’ proposto in una bottiglia di dimensioni “tout à fait” normali, con un’etichetta sobria ed un prezzo quantomeno onesto. Ne abbiamo assaggiati e continuiamo a degustarne di pinot grigio, ma possiamo ormai tranquillamente affermare che di buoni come il Conte Lucio ne esistono ben pochi, forse bastano le dita di una sola mano per contarli. Sul sito internet dell’azienda La Bellanotte questo vino continua ad essere collocato nella linea “base”… sarà un’ennesima prova di sobrietà, eleganza e modestia da parte di chi lo produce e lo propone al pubblico. Poi però non sorprenderti, Paolo, se il vino va a ruba e seppur aumentando la produzione non riesci a soddisfare le richieste. E’ sempre lui: inconfondibile nel suo colore oro-rame dai lucidi riflessi, esaltato da guizzi rosa tenue ed impreziosito da brividi dorati che ne rendono intuibile la consistenza, che poi si apprezza evidente sui bordi del calice bagnati dalle larghe lacrime. Ha olfatto accattivante e complesso, che si presenta su base paglia/fieno e che si fa via via fruttato ed esotico, di litchees, di frutto della passione e di cachi alla vaniglia in felice amalgama, seguito con l’ossigenazione da suadenti rimandi di frutta secca. Ottimo tra lingua e palato, laddove non difetta di sostanza né di scorrevolezza, dove la sua articolazione ed il suo soave modo di proporsi sulle papille sfiorano la perfezione, regalando armonia gustativa, sensazioni tattili quasi-tanniche interessanti e sinuose, fruttate e succulente, venate dalla tipica sapidità territoriale che ne allunga la trama fino al finale sognante, coerente all’olfatto e di estremo godimento, di quelli che stentano a scomparire e che ti invitano al rinnovo dell’eccellente beva. Un vino adatto ad accompagnare primi e secondi piatti delicati, quali minestre di legumi, tortelli di zucca, carni bianche salsate e che, per la sua bontà ed eleganza, non di disdegna le grandi occasioni, servito a 10-12° in calici a tulipano dall’alto stelo.

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