Statistiche web

Colline Novaresi Bianco Mottobello 2019

Colline Novaresi Bianco Mottobello 2019 Francesco BrigattiDegustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 07/2021


Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: erbaluce
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: FRANCESCO BRIGATTI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


L’Erbaluce di Francesco Brigatti di Suno (NO), è un vino che assaggio regolarmente ogni anno, da tanti anni, gli stessi che mi legano a questa storica famiglia di abili vignaioli del novarese, il territorio in cui sono nato e cresciuto. Fatte le dovute presentazioni, mi preme aprire una parentesi che possa fungere da sprone per tutto il territorio altopiemontese. È un dato di fatto che quando ci si trova a dover dare un punto di vista, odio la parola giudicare, su un determinato vino non devono esistere amicizie o complicità di sorta, anzi personalmente tendo ad essere molto più critico proprio perché ho uno storico più ampio da cui poter attingere. Ok, la mia è una terra di vini rossi, il nebbiolo assume qui toni unici e difficilmente replicabili in buona parte del Piemonte, ma non solo, anche vespolina, croatina e uva rara fanno la loro parte. Tuttavia, vorrei venisse dato più lustro all’erbaluce, perché lo considero uno tra i più grandi vitigni italiani a bacca bianca.
Talvolta ho come l’impressione che i pur serissimi produttori delle tre storiche province del territorio (Novara, Vercelli e Biella) lo propongano in versioni rispettose del DNA del vitigno, ma sfruttandone solo il 50-60% del potenziale. È un vero peccato perché gli assaggi privati che ho condotto nella mia cantina, su campioni da me affinati, hanno mostrato classe e grande longevità. Questo dimostra che in realtà esistono produttori che credono e sfruttano al 100% le peculiarità dell’erbaluce, anche in virtù delle caratteristiche del terreno, soprattutto l’argilla che impera in quel di Suno, ed è in grado di forgiare vini diversissimi all’interno dello stesso Alto Piemonte, senza parlare di zone limitrofe quale il Canavese soprattutto.
Uno tra questi è proprio Francesco Brigatti e lo dimostra ampiamente anche quest’anno con il suo Colline Novaresi Bianco Mottobello 2019, un vino che porta con sé tutta l’aromaticità del millesimo e una grande profondità gustativa. Aspetto sempre qualche mese prima di recensirlo, se non talvolta almeno un anno dall’imbottigliamento, è davvero il minimo sindacale a mio avviso. “Mottobello”, tradotto significa “Bella Collina”, con piena esposizione a sud-ovest, i terreni sono di origine glaciale e costituiti da sedimenti fluvio-alluvionali ricchi d’argilla e sabbia rossa, molto acidi. Le vigne hanno trent’anni, una densità d’impianto pari a 3.000 ceppi/ha e la resa non supera i 70 q., solitamente la vendemmia avviene a fine settembre. Segue un metodo di vinificazione piuttosto classico: pigiatura soffice delle uve, macerazione del mosto per otto ore sulle bucce e fermentazione controllata in vasche d’acciaio inox a 17°, affina 4 mesi in tini ed un minimo di 2 mesi in bottiglia.
Paglierino vivace, luminoso ed elegante, mostra consistenza e buon estratto. Il naso spazia con estrema disinvoltura dal frutto fresco di scorza d’agrume, susina gialla matura e lime, al floreale intenso di biancospino e tiglio; una nota di piccoli fiori di campo e calcare chiude il bouquet caratterizzato da pulizia ed eleganza impeccabili.
Sorso intenso, vibrante acidità su corpo moderato, verticalità gustativa spinta ai massimi anche per via dell’annata, regolare, priva di periodi estremamente siccitosi; tanta sapidità e un allungo finale che sa di frutti croccanti, agrume e lieve mandorla.
Torta pasqualina, un po’ fuori stagione, è il mio abbinamento preferito. Quattro chiocciole abbondanti a un soffio dalla quinta, bravo Francesco, come sempre del resto.

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio