Colli Bolognesi Barbera 2019
Degustatore: Alessio Atti
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 02/2022
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: AGRICOLA ZANARDI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Partendo dall’abitato di Bologna, percorriamo la SS 64 Porrettana in direzione Pistoia e giunti a Sasso Marconi la bassa Valle del Reno si congiunge con la Valle di Setta dove le tiepide correnti provenienti dalla pianura incuneandosi, scalderanno le colline e scioglieranno le nevi invernali più in fretta.
Facile qui, farsi togliere il fiato dalla naturale bellezza di questi erti pendii, verticali, con le pareti di bianche arenarie del Contrafforte Pliocenico.
Qui, dai 2 ai 5 milioni di anni fa, sorgeva un piccolo golfo marino e numerose sono le testimonianze lasciate sulle rocce affioranti, spiagge battute dalle onde di un mare in cui sfociavano gli irruenti torrenti degli Appennini già in parte emersi.
Una delle meraviglie di questi territori, di questo angolo collinare, è la differente morfologia che ha creato microclimi e ambienti quasi isolati l’uno dall’altro ove convivono a poca distanza una flora tipica della bassa montagna e poco più in là specie più rare, peculiari di zone più fresche e umide.
Alessandro Zanardi nel 2015, durante gli studi viticoltura ed enologia all’Università di Trento, decide di prendere in gestione alcuni ettari di vite e non ha dubbi, farà il suo vino proprio lì, su queste spiagge preistoriche.
Utilizza sistemi di lotta integrata avanzata, non usa assolutamente diserbanti, il limitato utilizzo di fitosanitari e questa filosofia comunque portano Alessandro a preferire il sovescio per portare i terreni in ottime condizioni e migliorare la qualità delle sue vigne.
Nel 2016 esordirà con le sue poche prime bottiglie che gli consentono, comunque, di vincere un premio con Slow Wine per la qualità della sua Barbera, il grande vitigno piemontese che ha trovato, qui su questi colli, una seconda dimora. Del resto anche l’illustre enologo Federico Curtaz, afferma che le situazioni geoclimatiche dei Colli Bolognesi gli ricordano le sue Langhe, citando proprio questa spettacolare uva.
Raccolta a maturazione ottimale, a mano, l’uva viene pigiadiraspata e lasciata macerare 5/6 giorni a temperature basse. Altri 10/15 giorni in presenza di bucce con follature manuali anticiperanno la svinatura. La lunga macerazione permetterà ad Alessandro di estrarre tutte le sostanze aromatiche e polifenoliche, solo prima di Natale andrà a riposare in acciaio per 10 mesi per essere poi imbottigliato e rimanere in bottiglia per altri 6 mesi. La Barbera DOC 2019 di Alessandro appare nel calice di un rosso rubino intenso con riflessi violacei, aromi di piccoli frutti rossi e neri maturi, mora, ciliegia, lampone, anche in confettura, finemente speziato. Il sorso è piacevole e caldo, non avvolge subito il cavo orale ma ne mantiene un ampio centro e la sua acidità innata, la sapidità e i suoi morbidi tannini la equilibrano, ne donano finezza, eleganza, noblesse.