Cesanese 1960 2022
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 08/2023
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: cesanese
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: CASATA MERGÈ
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 14,50 a 18 euro
Dal 25 agosto all’11 settembre del 1960 si svolgeva la XVII olimpiade a Roma, prima volta in assoluto, visto che a quella del 1908 dovette rinunciare a causa della devastante eruzione del Vesuvio di due anni prima. Io avevo solo 5 anni, ma ricordo perfettamente le immagini di Abebe Bikila che tagliava il traguardo della maratona a piedi scalzi, fece anche il record olimpico… nello stesso anno nasceva Casata Mergè.

Dopo avervi raccontato due eccellenti bianchi di questa azienda a due passi dalla capitale, passiamo al “fuori zona” cesanese, che a dirla tutta non è mai stato circoscritto ai tre comuni d’elezione Piglio, Affile e Olevano Romano. L’azienda ce lo propone in una versione a mio avviso gioiosa, che coglie di questo vitigno un tempo assai scorbutico, i tratti dalle declinazioni più graduali, quasi gentili, pur conservandone la vibrante energia. Il frutto è intenso già al naso, ma è al palato che si esprime ai massimi livelli, mettendo in gioco una polputa visciola e una miscellanea di mora, amarena, ribes nero davvero piacevoli; curiosa la nota di nocciola cruda, seguita da vaghi richiami di grafite. Le sensazioni si succedono dando luogo a quella vinosità, spesso male interpretata, che ricorda le bacche d’origine e la sensazione dell’uva spremuta, su una base tannica non trascurabile e con una buona dose d’acidità a dare slancio al sorso. Le quattro chiocciole sono dietro l’angolo.