CASTELLO DI QUERCETO
Indirizzo: Via Alessandro François, 2 – 50022 Greve in Chianti (FI)
Tel.: +39 055 85921
Fax: +39 055 8592200
Sito: www.castellodiquerceto.it
Email: querceto@castellodiquerceto.it
laVINIum 01/2022
La famiglia François si trasferì nel Chianti, dalla Francia, nel XVIII secolo al seguito del Granduca di Lorena. Da oltre un secolo (1897 per la precisione) è proprietaria del magnifico Castello di Querceto, dove si è sempre prodotto vino. La fortezza di origini Longobarde, cuore operativo, mantiene il suo aspetto medievale, con un lungo corpo a forma di elle e il torrione al centro della facciata, che presenta l’antica merlatura guelfa; mentre nei locali sotterranei è ubicata la cantina di invecchiamento, che conserva tuttora bottiglie di inizio ‘900 egregiamente conservate e godibili.

Circa 60 ettari di vigneto su colline (tra i 400 e i 520 metri slm) che sovrastano Greve in Chianti, incorniciati dal verde dei boschi e delle ondulazioni sui versanti della valle di Dudda. La linea produttiva ha i suoi cavalli di battaglia nella denominazione del Chianti Classico, declinata in millesimo, Riserva e Gran Selezione. Rinomati per i suoi crus, i vini provengono infatti da vigne ultra-selezionate per ottenere ancora più carattere, personalità ed espressione.
Lele Gobbi
04/2004
No, non siamo in Francia, malgrado il cognome dei titolari dell’azienda; non siamo a Bordeaux, malgrado l’estensione della tenuta: 190 ettari di cui 60 coltivati a vigneto; non ci troviamo lungo l’estuario della Gironda, malgrado l’azienda prenda il nome da un castello; e non siamo neanche in una regione come quella sopramenzionata, dove una certa omogeneità del suolo, pianeggiante, un tempo paludoso poi bonificato, permette ad aziende relativamente grandi di produrre anche un solo vino, il “vin du chateau”, quello fatto con le uve migliori, ed eventualmente un vino cadetto con le altre uve.
Siamo al Castello di Querceto, nella zona classica del Chianti, a pochi chilometri da Greve, ad un’altitudine che varia tra i 400 ed i 500 metri sul livello del mare, nel mezzo di verdi colline coperte di vigneti, oliveti e boschi di quercia e castagno. È qui che Alessandro François, discendente di una illustre famiglia francese trasferitasi in Toscana nel corso del XVIII secolo, ha impostato il lavoro aziendale con l’intento, da noi pienamente condiviso, di esaltare le caratteristiche e le potenzialità dei diversi vitigni allevati in azienda, coltivati in condizioni ambientali altrettanto diverse tra loro, su diversi versanti di diverse colline. Ed è così che dopo l’attento studio degli aspetti microclimatici e pedologici dei vari vigneti dell’azienda, Alessandro François ha optato per la vinificazione separata delle uve di ogni vigna, producendo vini dalla spiccata personalità, capaci di soddisfare una clientela sempre più esperta ed esigente, che sempre più predilige prodotti fortemente legati al territorio di origine.
Nascono così, dalle vigne del Castello di Querceto, vini dotati ciascuno di proprie peculiarità, differenti nel gusto e nei profumi, adatti ad un vasto spettro di situazioni ed occasioni. Li abbiamo assaggiati, approfondendo le caratteristiche organolettiche di alcuni tra loro, e la conclusione alla quale siamo giunti è che se proprio vogliamo trovare un’analogia con Bordeaux, possiamo trovarla in quello che sembra essere il filo conduttore della produzione del Castello di Querceto: quello dell’assoluta finezza dei vini prodotti, del loro non essere mai troppo muscolari, mai fuori dalle righe.
Roberto Giuliani
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Chianti Classico Riserva | 1999 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Cignale | 1998 | da 25 a 50 euro | @@@@ |
| Cignale | 1999 | da 15 a 25 euro | @@@@ |
| Chianti Classico Il Picchio Gran Selezione | 2018 | da 25 a 50 euro | @@@@ |
| Chianti Classico La Corte Gran Selezione Greve | 2020 | da 40 a 50 euro | @@@@@ |