Carat 2004

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 09/2010


Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: tocai friulano, malvasia istriana, ribolla gialla
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: BRAIDA VIGNIS
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Chi avesse ancora dubbi sulle possibilità di invecchiamento dei vini bianchi italiani provi questo vino, che nasce da una vigna di poco meno di due ettari, esposta a sud con i filari orientati a nord-est e sud-ovest, su terreno ricco di marne calcaree scistose e fogliettate, alternate a strati di arenarie di origine eocenica. E’ il frutto di un assemblaggio di tre uve tipiche della zona, raccolte a mano a maturazione leggermente tardiva. Effettuata una diraspa-pigiatura soffice, vengono sottoposte a macerazione sulle bucce con rimontaggi frequenti; dopo la svinatura e una leggera pressatura si passa alla decantazione a freddo del mosto con eliminazione della parte decantata. Travasato il fiore del mosto, la fermentazione si svolge a temperatura controllata (19 – 21°C) mediante refrigerazione per circa 20 – 25 giorni; nuovamente travasato, parte sosta in barriques da 225 litri e parte in botti da 20 ettolitri e la fermentazione prosegue sui lieviti con batonnage quotidiani, per circa un anno. Successivamente tutto il vino viene travasato dalle botti alle vasche d’acciaio inox dove sosterà per ulteriori 2-3 mesi. Quello che ho appena versato nel calice ha sostato nelle cantine aziendali per svariati anni, visto che è la vendemmia 2004, presenta un colore tra l’oro antico e l’ambra, bouquet molto fine e ampio, l’impatto iniziale ci dona sensazioni di pesca gialla e albicocca candita, maracuja, nespola, miele e note di spezie orientali, a cui si aggiunge una sfumatura di mandorla e mallo di noce, con chiusura leggermente fumé. Al palato afferma grande eleganza e armonia, una freschezza per nulla spenta che si interseca ad una vellutata sapidità, il frutto appare quasi grasso, succoso e per nulla surmaturo, un piacevole viaggio per i sensi che trovano una magnifica risposta proprio nella ancora perfetta vivacità d’insieme, vino profondo e lungo, che non stanca neanche dopo ripetuti assaggi. E crescerà ancora!

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