Boca Vigna Cristiana 2011
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2018
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: nebbiolo 60%, vespolina 20%, uva rara 20%
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: PODERE AI VALLONI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro
Quasi 40 anni di storia per quella che è stata la prima azienda iscritta all’Albo Vigneti di Boca. Ho conosciuto Guido Sertorio, docente universitario e avvocato, e sua moglie Cristiana Lombardi, architetto, nel 2006, ebbi l’impressione di entrare in un ambiente del tutto particolare, quasi aristocratico, molto lontano da quello dei Barbaglia o delle sorelle Conti.
Ho avuto la possibilità di degustare alcune vecchie annate e sono rimasto piacevolmente sorpreso, soprattutto dal Boca Vigna Cristiana ’90, che ho recensito →qui, un vino di grande carattere e profondità. Devo dire, però, che nonostante le enormi potenzialità dell’azienda, oggi seguita dalla figlia Anna, ogni volta che degusto una nuova annata del suo Boca, trovo sempre un inizio faticoso, un velo sui profumi, ma anche al palato che offusca gli indubbi pregi che lo caratterizzano.
Non ha fatto eccezione la versione 2011, che pur presentando la consueta personalità, ho trovato imprecisa, come ammaccata, ed è un peccato perché è molto territoriale, si sente che ha classe da vendere, freschezza, complessità. Forse anche in questo caso c’è bisogno di aspettare, del resto passa tre anni in legno, credo più di tutti i Boca in circolazione.
Degustazione effettuata in occasione dell’evento “Taste Alto Piemonte 2018” a Novara.