Barolo Bussia Vigna dei Fantini 2011

Barolo Bussia Vigna dei Fantini 2011 Silvano BolmidaDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 11/2019


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14,5%
Produttore: BOLMIDA SILVANO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


La Bussia è una delle sottozone storiche del Barolo, forse la più famosa, certamente la più conosciuta di Monforte d’Alba e anche la più grande (quasi 300 ettari che coinvolgono in minima parte anche il Comune di Barolo); va detto però che con la realizzazione delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA), per ragioni legate alla sua fama ha finito per comprendere al suo interno vigne con caratteristiche qualitative eterogenee, oltre a perdere la distinzione classica fra Bussia Soprana e Bussia Sottana. In ogni caso possiamo dire che il territorio della Bussia è caratterizzato principalmente dalle Marne di Sant’Agata Fossili sabbiose.
Silvano Bolmida possiede alcuni ettari nella Bussia e una parte riguardano i “Fantini”, questo cru è molto particolare perché è collocato in un’area collinare dove, al contrario della maggior parte della Bussia, le maturazioni tendono a essere più tardive. L’annata 2011 è stata dichiarata una delle più calde, in realtà è stata molto altalenante, infatti dopo un aprile e un maggio decisamente caldi, giugno è stato molto piovoso (12 giorni in totale), anche luglio ha avuto momenti piovosi, anche se più rarefatti, ma le temperature sono rimaste al di sotto della media fino a metà agosto. Da quel momento, fino a buona parte di settembre, è arrivata la vera estate, con temperature che hanno raggiunto in più occasioni i 35°C. Di conseguenza le vendemmie sono state anticipate, mediamente tra il 26 settembre e la prima settimana di ottobre.
Il risultato ha dato vini mediamente pronti, equilibrati, ma forse, sulla carta, meno longevi.
Il Barolo Bussia Vigna dei Fantini di Silvano Bolmida, a quasi quattro anni dalla sua uscita, sembra al momento mantenere intatte tutte le sue qualità, proponendo un colore granato classico di bella luminosità e un bouquet armonioso e ancora segnato da bei tocchi floreali di viola e rosa. Suggestive note di erbe aromatiche, muschio, sottobosco, felce, poi tabacco e leggera liquirizia, spunti minerali, cacao, sfumature di cannella, delicata balsamicità.
Al palato rivela grande equilibrio, ottima freschezza e una fluidità espressiva senza spigoli, certamente è presto per capire quanta vita ha davanti, ma le sue caratteristiche lasciano buone speranze per almeno un altro decennio, al momento è davvero piacevole e di buona profondità.

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