Balconara 2017

Balconara 2017 Donato D'AngeloDegustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 09/2021


Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: aglianico 50%, cabernet sauvignon 50%
Titolo alcolometrico: 14%
Produttore: DONATO D’ANGELO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Il terzo vino presentato da Donato D’Angelo, enologo e titolare della Cantina omonima con sede a Rionero in Vulture (PZ), è una scommessa in tutto e per tutto. Iniziamo col dire che Balconara, zona vitivinicola che dà il nome all’etichetta, è una delle più vocate del Vulture per la produzione di grandi rossi a base aglianico.
Dunque cosa centra il cabernet sauvignon – presente al 50% – cultivar tra le più note al mondo, orgoglio e vanto dei cugini d’oltralpe? La risposta è molto semplice: è l’ennesima dimostrazione che l’uva regina della Basilicata è molto versatile e che, allevata a 500 m. s.l.m. su terreni di medio impasto vulcanico, è in grado di assorbire i tratti migliori del vitigno per eccellenza di Bordeaux e restituire allo stesso la tipica impronta marcatamente minerale che contraddistingue le vigne di proprietà in Ripacandida (PZ).
Poiché le due varietà hanno epoche di maturazione diverse vengono raccolte e vinificate separatamente. Dopo la fermentazione alcolica vengono assemblati, segue l’affinamento: 15 mesi in botti da 50 Hl. Osservando il calice in controluce mostra una tonalità intensa, calda, rubino con venature granato. Il naso è molto espressivo e a tratti esuberante, l’alcol è ben assorbito ad una materia ricca di suggestioni speziate e balsamiche: pepe verde, mentolo, frutta matura che sa di amarena, mora e ribes nero. La macchia mediterranea è sottile e continua: tracce di mirto, lentisco, caffè, liquirizia dolce e tabacco su una chiusura spiccatamente terrosa che ricorda la cenere, il sottobosco e la grafite.
Al palato è indubbiamente un vino materico, ricco d’estratto, dotato di un tannino dolce e ancora piuttosto fitto; il frutto maturo è vivacizzato da una spezia intrigante e lampi di acidità che alleggeriscono l’insieme. Un sorso già piuttosto compiuto ad anni luce dalla maturità espressiva, ha lunga vita davanti a sé. 4 chiocciole conquistate con estrema disinvoltura. Perfetto in abbinamento a sughi di selvaggina conditi con pasta fresca tipica della Lucania.

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