Abruzzo Cococciola 2022
Degustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@
Data degustazione: 10/2023
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: cococciola
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: TOLLO – Cantina Tollo
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 12 a 15 euro
Cantina Tollo presenta ben tre etichette di bianchi. Iniziamo dal primo vino prodotto con uve 100% cococciola. La cultivar autoctona abruzzese è sempre riuscita a strapparmi un sorriso perché il nome ricorda la forma dialettale con cui in Sicilia viene chiamato il carciofo, ovvero “cacocciola”. Lo so, non centra assolutamente nulla, tuttavia è un ricordo d’infanzia che richiama in parte le mie origini e il vino, quello buono s’intende, è sempre in grado di regalare tali magie.
Chiamata anche cacciola e cocacciara è un’uva a bacca bianca piuttosto produttiva: sulla pianta ha una grande resa e di conseguenza anche il mosto in vinificazione. Allevata principalmente in Abruzzo in provincia di Chieti, la ritroviamo anche in Puglia. Viene spesso utilizzata in assemblaggio, tuttavia molte aziende negli ultimi anni la stanno vinificando in purezza perché nel tempo hanno compreso il valore intrinseco del vitigno. Cantina Tollo vendemmia le uve durante la seconda decade di settembre. In cantina si inizia con una pigiadiraspatura, criomacerazione e pressatura soffice; la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Il vino affina nel medesimo materiale pima della messa in vendita.
Trama paglierino chiaro, luminoso, qualche riflesso verdolino. Avvicinandolo al naso il frutto è protagonista in questa fase con evidenti ricordi di pesca nettarina, pera Kaiser e un ritorno floreale in crescendo, tra suggestioni di gelsomino e ginestra, il tutto avvolto in un velo di calcare e pietra frantumata.
In bocca è soprattutto sapido, la freschezza in questa fase fatica ad imporsi, è del tutto normale è un vino ancora in fasce che necessita di qualche annetto per rivelare la sua classe, il suo equilibrio. Tre chiocciole vicinissime alla quarta, una bella (ri)scoperta. Abbinato ad un piatto di moscardini aglio, olio e peperoncino sa il fatto suo.