Donne del Vino, Valentina Carputo è la nuova delegata della Campania

Ieri, presso Villa Falanghina, a Pozzuoli (NA), la delegazione campana dell’Associazione Nazionale de Le Donne del Vino, la più grande associazione del mondo dell’enologia al femminile, ha eletto le sue nuove rappresentanti, Valentina Carputo, giovane donna del vino e titolare dell’Azienda Carputo Vini che sarà in carica per il triennio 2019-2021. La Carputo sarà affiancata, in qualità di vice delegata, da Fosca Tortorelli, degustatrice e sommelier AIS nonché giornalista.
L’elezione segue a ruota il recente rinnovo del Consiglio Nazionale dell’Associazione, che ha riconfermato, praticamente a maggioranza, la Presidenza di Donatella Cinelli Colombini, imprenditrice del vino della Toscana e discendente di uno dei casati storici del Brunello di Montalcino nonchè il Consiglio direttivo e Collegio dei Probiviri composto da tre vice presidenti: Antonella Cantarutti (produttrice, Friuli Venezia Giulia); Daniela Mastroberardino (produttrice, Campania) e Paola Longo (enotecaria – Lombardia) e delle consigliere Lorella Di Porzio, (ristoratrice, Campania) delegata campana uscente, Pia Donata Berlucchi (produttrice, Lombardia); Sabrina Soloperto (produttrice, Puglia); Gilda Guida Martusciello (produttrice, Campania); Marilisa Allegrini (produttrice, Veneto); Cinzia Mattioli (ristoratrice, Liguria); Cristiana Cirielli (pr e comunicatrice, Friuli Venezia Giulia); Marina Ramasso (ristoratrice, Piemonte). Nel Collegio dei probiviri, Elena Walch (produttrice, Trentino Alto Adige); Francesca Poggio (produttrice, Piemonte) e Michela Guadagno (sommelier, Campania).
“Carissime socie, voglio in primo luogo ringraziare ciascuna di voi, per questa nomina che mi onora profondamente – ha commentato la neo delegata Valentina Carputo – e spero di corrispondere nei fatti alla fiducia e alla stima dimostratami! In particolar modo voglio ringraziare la Delegata uscente, Lorella Di Porzio, per l’impegno e la forza dimostrati in questo triennio: grazie a lei, oggi trovo un clima di serenità e collaborazione, fondamentale per la vita associativa. Sono consapevole di poter contare sulla forza di altre 65 socie, amiche e colleghe, incontrandoci per stare insieme, confrontandoci per realizzare gli obiettivi comuni per crescere e contare di più. Posso dire che mi dedicherò anima e corpo nel guidare questa bell’associazione con lo stesso impegno e la stessa passione, che ogni giorno, rivolgo alla mia attività”.
“Quale luogo migliore, nella terra del mito, per brindare a una nuova storia de Le Donne del Vino, che, oggi, comincerà!” ha commentato Daniela Mastroberardino, Vice-Presidente Nazionale, subito dopo la nomina della nuova delegata Valentina Carputo.
Le ha fatto eco la delegata uscente, attuale consigliera nazionale de Le Donne del Vino Lorella Di Porzio che ha augurato alla neo eletta “un percorso ricco e pieno di soddisfazioni. Sono sicura che Valentina Carputo, la donna del vino che mi succede alla guida della delegazione campana, darà un grosso contributo alla realizzazione degli importanti progetti dell’associazione, mantenendo armonia e unità, senza tralasciare i valori di solidarietà e umanità.”
Tanti i progetti e tante le idee nel programma dell’Associazione, primo tra tutti un network di scambi internazionali tra “consorelle” per accrescere la cultura del vino, aumentare scambi e lavoro sinergico. Poi, valorizzare talento e attività delle giovani Donne del Vino. Under 30, attraverso il canale YouTube dell’associazione nonchè il progetto FUTURE, data base di offerte formative nelle aziende delle Donne del Vino, insieme alla piattaforma di e-learning appositamente creata da Wine Meridian.
Accanto alle due macro aree di intervento sono in cantiere molte altre iniziative importanti, prima fra tutte il ricettario delle Donne del Vino, recupero ed ampliamento della raccolta di piatti regionali fatta negli ultimi tre anni, con particolare focus sull’abbinamento cibo vino tanto caro alle donne. E, ancora, maggiore impegno nei progetti di difesa ambientale e diffusione del consumo responsabile fra i giovani.
Continueranno gli appuntamenti agli eventi nazionali: Vinitaly con la degustazione e la cena di fine fiera, Premio al personaggio dell’anno, Festa delle Donne del Vino con un fil rouge costituito dal tema dell’anno che, per il 2019 è “Donne Vino e Design”. Un particolare spazio sarà dedicato ai valori e all’arricchimento interiore.
“Mi impegnerò per dare continuità al lavoro svolto fino ad oggi, facendo fruttare quanto abbiamo seminato in questi anni, ma cercando altresì di dare inizio ad una fase di rinnovamento e di nuovo slancio, promuovendo nuovi progetti e attività – ha concluso la Carputo – Sicuramente ci attende un grande lavoro, ma sono certa che insieme riusciremo a centrare tutti gli obiettivi che ci prefiggeremo!”
Sinceri auguri, dunque, alla nuova delegata Valentina Carputo ed alla vice delegata Fosca Tortorelli, auspicando fortemente la valorizzazione del nostro meraviglioso territorio con progetti mirati, sorretti dalle risorse, dai talenti e dal fattivo contributo di ogni associata, nella consapevolezza che, come sottolineato dalla nostra amata Presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini “unite siamo più forti, più visibili e capaci di fare cose importanti nella consapevolezza che il vino italiano non può più fare a meno del talento delle donne e valorizzarlo conviene a tutti, soprattutto agli uomini”.
Siamo una bellissima delegazione in un territorio straordinario! Ad maiora, semper!
Carmen Guerriero
Chi è Valentina Carputo
Titolare di Cantine Carputo, azienda campana sulla collina di Viticella a Quarto(NA) nel mezzo dell’Area Flegrea, sorge nella zona maggiormente votata alla viticultura dell’area flegrea, coltivando uve Falanghina e Piedirosso, dalla cui premitura si producono ed imbottigliano gli omonimi vini che hanno ottenuto nel 1994 l’ambito riconoscimento D.O.C.
Chi sono le Donne del Vino
Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopi di lucro che intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Nata nel 1988, conta oggi oltre 800 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. Questi i numeri a gennaio 2019: 815 donne del vino, di cui la metà sono produttrici, 57 ristoratrici, 90 sommelier, 17 enoteche, 9 enologhe, 130 giornaliste, 30 socie onorarie e 72 attività diverse. Tra le sue più recenti azioni vanno ricordate la convention virtuale di Matera con le donne del vino del mondo con l’obiettivo di fare network fra le associazioni mondiali offrendo maggiori opportunità alla compagine femminile dell’enologia, la salvaguardia dei vitigni autoctoni italiani rari, la divulgazione dell’abbinamento vino rosato-pizza, le attività benefiche (raccolta fondi per le associazioni che si occupano di contrastare la violenza sulle donne, quella per aiutare i grandi ustionati delle zone povere del mondo e per i pastori del pecorino amatriciano che sono rimasti con le loro greggi nonostante il terremoto). Nell’ultimo triennio è stato anche fatto un sondaggio sul profilo delle Donne del Vino che ha rivelato come le cantine, con direzione femminile, siano molto più attente all’ambiente, internazionalizzate, diversificate e orientate sui vini di qualità rispetto alla media nazionale. Ogni anno, il sabato prima della Festa delle Donne, le socie aprono le porte delle loro attività per mostrare ai winelovers il mondo del vino al femminile. Dal 2016 le Donne del Vino sono anche attive uno staff della comunicazione che si occupa dell’ufficio stampa, di social network e di un blog su www.ledonnedelvino.com.



