Milano, Genova, Roma e Firenze: il tour in Italia di Barolo, Barbaresco e Roero firmato Go Wine

Sono passati venticinque anni dalla nascita dell’Associazione Go Wine, nel nome l’intento di promuovere il vino “on the road”, come elemento di stimolo al viaggio, in grado di spostare le persone da un luogo all’altro spinte dal desiderio di conoscere e approfondire territori e prodotti.
Fra le tante iniziative dell’Associazione costituita ad Alba, lo stimolante tour di Barolo, Barbaresco & Roero per le principali città italiane, che fa da contraltare a eventi come “I Grandi Terroir del Barolo“, ospitato nel cuore della Langa.
Iniziato a Bologna lo scorso 2 febbraio, il tour prevede già quattro ulteriori appuntamenti: Milano (16 febbraio), Genova (10 marzo), Roma (21 aprile) e Firenze (22 aprile).
Un format collaudato che Go Wine propone con continuità da anni, pensato per favorire il confronto tra territori, stili e annate, offrendo al pubblico di operatori professionali, giornalisti ed enoappassionati un’occasione di degustazione attenta e dialogo diretto con i produttori.
Le tappe del tour rappresentano un momento di promozione coordinata, che consente ai vini di Langhe e Roero di incontrare pubblici diversi, rafforzando la presenza delle denominazioni nei mercati urbani più sensibili al vino di qualità.
L’appuntamento più importante resta quello di Milano, dove Go Wine opera dal 2004: l’evento è in programma lunedì 16 febbraio presso le grandi sale dell’Hotel Melià.
Un appuntamento sempre molto atteso e che coinvolge molti operatori di settore della città e dell’hinterland milanese.

In programma anche masterclass (a cura di Paolo Porfidio, head sommelier presso l’Excelsior Gallia di Milano, Porfidio, Best Under 30 per il Gambero Rosso nel 2020 e Miglior Sommelier d’Italia per Identità Golose 2023). Oltre ad un’area riservata al blind tasting.
Al centro delle iniziative vi è la presentazione per molte cantine delle nuove annate entrate in distribuzione, il racconto del Nebbiolo come vitigno capace di interpretare territori differenti e di esprimere nel tempo longevità, complessità ed evoluzione.
In molte tappe del tour e negli eventi di approfondimento trovano spazio degustazioni che includono anche annate anteriori e mini-verticali, per sottolineare uno dei tratti distintivi di questi grandi vini.
Le cantine protagoniste del tour (elenco in aggiornamento)
Anna Maria Abbona – Dogliani (Cn)
Adriano Marco e Vittorio – Alba (Cn)
Alario Claudio – Diano d’Alba (Cn)
Angelo Negro – Monteu Roero (Cn)
Bel Colle – Verduno (Cn)
Bera – Neviglie Cn)
Bersano – Nizza Monferrato (At)
Boasso Franco –Serralunga d’Alba (Cn)
Silvano Bolmida – Monforte d’Alba (Cn)
Bussia Soprana – Monforte d’Alba (Cn)
Cantina del Nebbiolo – Vezza d’Alba (Cn)
Cantina Mascarello Michele & figli – La Morra (Cn)
Casavecchia – Diano d’Alba (Cn)
Cascina Alberta – Treiso (Cn)
Cascina Cà Rossa – Canale (Cn)
Cascina del Pozzo – Castellinaldo d’Alba (Cn)
Cordero Gabriele – Priocca (Cn)
Damilano – Barolo (Cn)
Demarie – Vezza d’Alba (Cn)
Francone – Neive (Cn)
Gerlotto F.lli – Diano d’Alba (Cn)
Gianni Gagliardo – La Morra (Cn)
La Biòca – Monforte d’Alba (Cn)
La Rachilana – Monforte d’Alba (Cn)
Marchesi di Barolo – Barolo (Cn)
Mainerdo F.lli – Neive (Cn)
Nada Giuseppe – Treiso (Cn)
Oberto Paola – Cherasco (Cn)
Palladino – Serralunga d’Alba (Cn)
Piazzo Comm. Armando – Alba (Cn)
Poderi Moretti – Monteu Roero (Cn)
Poderi Vaiot – Montà (Cn)
Prunotto – Alba (Cn)
Diego Rivetti – Serralunga d’Alba (Cn)
Rossello Vini – Cortemilia (Cn)
San Biagio – La Morra (Cn)
Savigliano F.lli – Diano d’Alba (Cn)
Sordo Giovanni – Castiglione Falletto (Cn)
Taliano Michele – Montà (Cn)
Tenuta Carretta – Piobesi d’Alba (Cn)
G.D. Vajra – Barolo (Cn)
Villadoria – Serralunga d’Alba (Cn)
I Vignaioli di Montà (Cn)
Piccole Vigne del Piemonte con le cantine:
– Cà di Caire – Montà (Cn)
– Cascina Gavetta – Novello (Cn)
– Castello di Razzano – Alfiano Natta (Al)
– Dosio Vigneti – La Morra (Cn)
– I Dof Mati – Fara Novarese (No)
– Isnardi Ernesto – Castagnito (Cn)
– Sottero Silvana – Castellinaldo (Cn)
– Torraccia del Piantavigna – Ghemme (No)
– Vacca Cascina Principe – Neive (Cn)
Special Guest
Raccontano il “Piemonte intorno”, vitigni e territori, le cantine:
– Cantine Vida – Mongardino (At)
– Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At)
– Caudrina – Castiglione Tinella (Cn)
– Cieck – San Giorgio Canavese (To)
– Colle Manora – Quargnento (Al)
– Mauro Vini – Dronero (Cn)
– Pian del Bosco – Mango (Cn)
Antica Distilleria Sibona – Piobesi d’Alba (Cn)

Sabato 28 e Domenica 29 marzo “I Grandi Terroir del Barolo” a Monforte d’Alba: il racconto dei cru
Il percorso di promozione prosegue sul territorio con “I Grandi Terroir del Barolo”, giunto nel 2026 alla diciassettesima edizione, in programma a Monforte d’Alba. Un evento mirato, che pone al centro le Menzioni Geografiche Aggiuntive (M.G.A.), offrendo una lettura approfondita delle diverse anime del Barolo attraverso l’assaggio e il confronto diretto con i produttori.
Un appuntamento che invita a riflettere sul ruolo del fattore terra–territorio, valorizzando la pluralità dei cru e la capacità del Nebbiolo di interpretare in modo unico siti, esposizioni e storie produttive differenti.
Sarà ospite speciale dell’evento il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, che porterà a confronto il nuovo progetto delle Pievi, fra masterclass e una speciale enoteca che arricchirà l’evento.
Una visione coerente di promozione
Con questo calendario di iniziative, Go Wine conferma una linea di lavoro orientata alla promozione culturale del vino, che non separa la degustazione dal racconto dei territori e delle persone che li animano. Un progetto che unisce città e territorio d’origine, rafforzando il dialogo tra produttori, operatori e pubblico, e contribuendo a diffondere la conoscenza dei grandi vini di Langhe e Roero nel panorama enologico italiano.

