Statistiche web
Eventi e manifestazioniNotizie e attualita

“Vite da Vulcano”, tappa in Sicilia per la V edizione del Mediterranean Cooking Congress

L'Etna da Villa Neri
L’Etna da Villa Neri

Approda in Sicilia la tappa autunnale della V edizione del Mediterranean Cooking Congress, in programma  dal 1° al 3 ottobre, organizzata dalla società By Tourist in partnership con lo chef Pietro D’Agostino patron del ristorante stellato La Capinera di Taormina.

Location di benvenuto sarà “Villa Neri” Resort & Spa, hotel 5 stelle, alle pendici dell’Etna, il vulcano più alto attivo in Europa, considerato patrimonio Unesco dal 2013, immerso in una rigogliosa vegetazione tipica di bouganvillee e fichi d’india, con una vista superba sul golfo di Taormina. Solo 24 camere costruite secondo i criteri della bioarchitettura, l’esterno gioca su due colori, l’azzurro classico e il rossomattone, entrambi di materiali naturali tipici locali, come il coccio pesto per gli intonaci azzurri, la pietra bianca del ragusano, il nero della pietra lavica, il rosso della pietra arenaria di Taormina. Delle 24 camere, 9 sono suite enoteca con vasche idromassaggio, logge o terrazzi, e hanno anche delle piccole cantina private, con una selezione di vini, bianchi e rossi, delle 80 aziende della zona con i bicchieri giusti per ogni vino.

Da oltre un secolo alle pendici dell’Etna, la famiglia Neri deve alla passione per la musica ed il bel canto dei suoi antenati la sua prosperità. Oggi i nipoti Salvo e Fabio, gestiscono Villa Neri Resort & Spa, con il prezioso aiuto dei genitori Santo e Antonina Neri.

Lo chef Pietro D'Agostino
Lo chef Pietro D’Agostino

All’interno, il ristorante “Le dodici fontane” propone piatti della cucina tradizionale a cura dell’executive chef Elia Russo, come il Riso Carnaroli mantecato al limone e pepe nero su battuto di scampetti freschi, il Tonno pinna gialla, con créme brulée di sedano di rapa, punte di vino cotto e cipollotti laccati al miele di zagara d’arancia, e poi il Capocollo di maialino nero dei Nebrodi cotto a bassa temperatura con semi di finocchio riccio etneo, spuma di patate arrosto e foglie di cicoria saltate all’aglio.

Tra gli importanti appuntamenti all’insegna di sapori e solidarietà in programma il 2 ottobre, il raduno dei migliori Chef e pasticceri d’Italia dell’associazione Charming Italian Chef, FIC, CON.PA.IT, capitanati da Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin ristorante “La Capinera” di Taormina (ME) e Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei e Chef Patron del ristorante Sabir Gourmanderie di Zafferana etnea, che saranno protagonisti assieme ai produttori del territorio siciliano di un B2B a partire dalle ore 10 all’interno della splendida bottaia della cantina Pietradolce. Gli chef interpreteranno ai fornelli i prodotti che ciascun produttore avrà portato sui banconi, seguendo il tema della sostenibilità: scelte etiche in cucina significa non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente, alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato.

In serata, il tour sarà a Radice Pura, a Giarre (Catania), dove prenderà il via il “Fundraising Dinner – doniamo aria” uno degli eventi di beneficenza più importanti dell’anno, una gara culinaria tra chef, pasticcieri, personaggi dello spettacolo, calciatori e magistrati a suon di mestoli e padelle. La giuria sarà composta da giornalisti e la direzione artistica di Gino Astorina, sul palco il conduttore Ruggero Sardo e un’ospite speciale, reduce dal Festival di  Sanremo, Giovanna D’Angì.

Nel corso del B2B del mattino, con produttori, giornalisti, blogger e influencer si darà il via al dialogo con gli chef sul tema: ‘’Interpretare il cambiamento della cucina siciliana e italiana nei prossimi anni”, moderato dal giornalista Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di Gusto. Un dibattito in merito all’offerta qualitativa dei prodotti dell’agroalimentare con uno specifico focus sul tema della sostenibilità, laddove fare scelte etiche in cucina significa non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente, alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato. Territorio, materie prime, non spreco e centralità dell’uomo, è dunque un paradigma attorno al quale alcuni degli interpreti più illuminati dell’alta ristorazione si stanno già muovendo.

Cucinare consapevolmente significa rispettare le materie prime, valorizzandole in ogni fase, dalla produzione alla conservazione fino alla loro trasformazione finale, attraverso un metodo di cottura ideale che ne conservi gusto e proprietà. Significa minimizzare gli sprechi, sviluppando inventiva e creatività. La cottura è intesa come celebrazione di un ingrediente. Il pranzo segnerà la fine del tour.

Per info:
luisadelsorbo@bytourist.it
Tel: +39 344 1206383
www.bytourist.it
www.cookingcongress.com

Carmen Guerriero

Laureata in giurisprudenza, giurista di formazione, è giornalista dal 1995, settore turismo enogastronomico, responsabile agroalimentare PMI - piccole e medie Imprese - International, fa parte dell'Associazione Nazionale Donne del Vino - Campania; Sommelier AIS, degustatrice ONAV, Accademia Nazionale della Cucina - Napoli, partecipa, anche come chair, a convegni (Vkusnissimo 2018), rassegne e manifestazioni (Judge of exellence Bellavita 2017/2018) dedicate al settore.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio