Sabato 14 e domenica 15 dicembre festa grande a Corchiano alla riscoperta del Moscato

“Come? Non conosci Corchiano”? Guarda che si tratta di uno dei comuni più belli del Viterbese, fra l’altro fra ottimi “compari”, come Civita Castellana, Vignanello e Fabrica di Roma, tra la via Amerina e il lago di Vico. Parliamo di Lazio eh? Alto Lazio!”.
“No, devo dirti la verità, non lo conosco proprio, cos’ha di particolare?“.
“Molte cose, questo comune dell’Agro Falisco, di tremilasettecento anime, porta le tracce evidenti del contributo di famiglie importanti come i Farnese e gli Orsini, anche se c’è da dire che il borgo fu anticamente devastato dai Barbari, pensa che vantava ben 50 torri! A Corchiano poi c’è la tradizione del Presepe vivente, infatti sabato 14 e domenica 15 dicembre prossimi festeggiano i 50 anni di questo particolare evento!”
“Caspita! Davvero interessante…“.

“E non finisce qui! All’interno de “Il Natale di Corchiano tra Arte, Cultura e Tradizione“, una bellissima manifestazione iniziata l’8 dicembre, sabato 14, nella splendida cornice della Sala Pinacoteca di Palazzo San Valentino, si accenderanno le luci intorno al progetto di recupero del Moscato di Corchiano, una varietà autoctona che dimora in questo territorio da quasi un secolo, ma di cui si rischia di perdere l’immenso patrimonio di tradizioni e varietà genomica. Per fortuna, grazie alla Condotta SlowFood Corchiano e Via Amerina, e al sostegno importante dell’Amministrazione Comunale, questo progetto servirà a mantenere viva questa importante tradizione.
Ci tengo a precisarti che a Corchiano esiste uno specifico clone di Moscato, ecco perché è importante non perderne la memoria storica!”.
“Capisco, e ti do pienamente ragione, certe cose, la storia di un luogo, le sue tradizioni, sono ciò che di più importante abbiamo, è fondamentale tramandarle e tenerle sempre vive, soprattutto in quest’epoca dove tutto rischia di venire soppiantato da un mondo estremamente dispersivo e consumistico“.
“Beh, non ci vuole molto per rendersi conto del danno che si sta perpetuando alla nostra cultura, la valorizzazione e la tutela dei prodotti tipici del territorio viterbese, dove il Moscato occupa un ruolo fondamentale, tanto che si parla di “vino della memoria”, è un passo fondamentale che serve proprio a tenere vive le pratiche enologiche e le tradizioni che hanno caratterizzato questa porzione di Tuscia.

La Condotta Slowfood ha potuto fare riferimento su Raffaele Marini, Consulente e Selezionatore enogastronomico, nonché curatore commerciale di numerose aziende nazionali, che ha messo a disposizione la sua professionalità e la sua esperienza nel settore per sensibilizzare e legare insieme quanti più attori possibile.
È stato quindi coinvolto il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia, nelle persone del Professor Massimo Muganu e del Dottor Marco Paolocci, per cercare di caratterizzare e individuare la specifica varietà di Moscato che insiste sul territorio di Corchiano. Ma si è voluto anche guardare avanti, cercando di mostrare quello che il Moscato, in altre regioni d’Italia, ha saputo concedere in termini di caratterizzazione varietale e di sviluppo del territorio. Per questo, nella giornata del 14 Dicembre, il giornalista Fabio Turchetti sarà relatore di prestigio di una degustazione guidata di ben 7 Moscato provenienti da Piemonte e Lazio”.
“Sai che ti dico? Mi hai pienamente convinto, voglio venire anche io, ho una gran voglia di assistere a questa bellissima manifestazione, fra l’altro il Moscato di Corchiano mi incuriosisce molto…“.
“Mi fa davvero piacere! Ti segnalo che è prevista una degustazione dove verranno messi a confronto i Moscati piemontesi con quelli del Lazio, ho qui tutto il programma”:
Sabato 14 Dicembre
Programma:
16:00–16.15 Apertura dell’evento e Saluti istituzionali.
16.15–16.30 Presentazione del Progetto “Il Moscato di Corchiano”
Relatore: Andrea Lucentini (Condotta Slow Food di Corchiano e Via Amerina)
16.30-16.45 Intervento Slow Food Regione Lazio
Relatore: Luigi Pagliaro (portavoce e Coordinatore di Slow Food Lazio)
16.45-17.00 Il Moscato di Corchiano: la forza dell’identità
Relatore: Raffaele Marini (Coordinatore tecnico progetto “Il Moscato di Corchiano)
17.00-17.15 Caratterizzazione e valorizzazione di vitigni locali: attività svolte nel Dipartimento DAFNE dell’Università della Tuscia
Relatori: Prof. Massimo Muganu, Dr Marco Paolocci, Dipartimento DAFNE Università degli Studi della Tuscia – Viterbo)
17.15-18.30 Moscato in Italia: dove e perché il Moscato è diventato simbolo autentico di un territorio.
Relatori: Fabio Turchetti (Giornalista)
Raffaele Marini (Selezionatore e Consulente vinicolo)
Degustazione guidata sul Moscato:
1. Moscato d’Asti Cantina Ugo Lequio (Piemonte)
2. Sant’Ilario 2018 Canelli Ca D’ Gal (Piemonte)
3. Filari Corti Moscato Carussin (Piemonte)
4. Moscato d’Asti Canelli L’Armangia (Piemonte)
5. Templum Dolce Moscato di Terracina Cantina Sant’Andrea (Lazio)
6. Moscato di Corchiano
Domenica 15 Dicembre
1° Concorso Città di Corchiano “Extra Eleiva”
Nell’Antico Borgo di Corchiano, si terrà una degustazione alla cieca da parte di una giuria di esperti qualificati che eleggeranno 4 tipologie di vincitori:
Miglior Extravergine di Oliva da blend di cultivar diverse
Miglior Extravergine di Oliva Mono-varietale
Miglior Extravergine di Oliva Biologico
Miglior Extravergine di Oliva DOP Canino e DOP Tuscia
Programma:
09:00–09.30 Registrazione delle Aziende partecipanti
09.30–10.00 Saluti Istituzionali e Presentazione del “Concorso Extra Eleiva”
10.00-10.30 Presentazione del Panel di Esperti e delle Aziende in Concorso
10.30-12.30 Panel di selezione: banchi di assaggio degli Oli Extravergini e abbinamento con varie tipologie di pane prodotte localmente
10.30-12.30 Aziende produttrici: presentazione degli Oli Extravergini in concorso
12.30-13.00 Proclamazione dei vincitori del 1° Concorso Extra Eleiva e Premiazione
Nel primo pomeriggio invece, è prevista una merenda a base di pane e olio e di pane accompagnato dai Nocciolati della Tuscia (creme spalmabili alla nocciola) che verrà offerta ai ragazzi delle scuole di Corchiano e tutti i bambini partecipanti
Faranno parte del panel di selezione:
Stefano Asaro – Docente Master of Food di Olio, esperto e divulgatore di cultura dell’extravergine;
Simona Soprano – Narratrice del cibo, operatrice culturale e della comunicazione;
Annamaria Olivieri – Membro del Panel ufficiale della Camera di Commercio di Viterbo;
Johnny Madge – Appassionato e competente ambasciatore dell’olio extravergine all’estero;
Pietro Piergentili – Vicesindaco con delega all’Agricoltura.


