Orlando Pecchenino è il nuovo presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani

Saranno felici a Dogliani, l’ultima denominazione entrata a far parte di questo grande consorzio, Orlando Pecchenino è uno dei produttori più importanti e succede a Pietro Ratti, in un ruolo indubbiamente impegnativo perché qui non si sta mai con le mani in mano si devono tutelare ben dieci denominazioni fra Doc e Docg: Barolo, Barbaresco, Dogliani, Dolcetto di Diano d’Alba, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Langhe, Verduno Pelaverga e Alba, con la bellezza di 508 aziende associate, 9.000 ettari di vigneto, una produzione di 60 milioni di bottiglie annue.
Non va dimenticato che una grossa fetta di territorio è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Insomma Pecchenino, vignaiolo di 54 anni con grande esperienza sul territorio, avrà un bel da fare e ha già dichiarato che “La mia elezione è insieme continuità con il lavoro svolto finora da Pietro Ratti e volontà di far crescere tutte le Langhe. Tutela massima al Barolo e al Barbaresco che, grazie alle capacità e professionalità dei produttori, hanno fatto grande questo territorio e grande attenzione allo sviluppo e alla crescita degli altri vini”.
Un consorzio che da sempre rappresenta un punto di riferimento per la qualità delle iniziative e l’impegno nella promozione del territorio.
Roberto Giuliani




