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Guida alle annate di qualità


Guida alle annate di qualitàSupplemento al “Corriere Vinicolo”
n.14 dell’11 aprile 2005
Editrice Unione Italiana Vini

In formato tascabile, questa guida è distribuita in 8.000 locali (enoteche, ristoranti, winebar ecc.), ognuno dei quali ha la possibilità di richiederne un certo numero di copie per farne omaggio ai propri clienti. L’iniziativa ci sembra davvero lodevole e di grande utilità: la valutazione di 13 annate (1992-2004) prendendo come riferimento 33 tipologie di vino, tra rossi, bianchi e metodo classico, che rappresentano l’apice qualitativo e storico della nostra enologia.
La guida è strutturata in modo semplice e scorrevole: nella prima parte vengono descritte, secondo un ordinamento per regione da nord a sud, le caratteristiche tecniche e la storia di ciascun vino, con a fianco la tabella di valutazione delle 13 annate; nella seconda parte viene dedicato uno spazio alle aziende che hanno aderito all’iniziativa e alla descrizione dei loro vini principali. La guida fornisce, quindi, una serie di informazioni sia tecniche che storico-culturali in grado di appagare la curiosità sia di profani che di appassionati e consente al consumatore di acquistare il vino di suo interesse tenendo conto dell’andamento delle annate.
Le 33 tipologie di vino descritte sono: Barbera d’Asti, Barbaresco, Barolo, Valtellina Superiore, Sforzato di Valtellina, Terre di Franciacorta Rosso, Franciacorta, Amarone della Valpolicella, Teroldego Rotaliano, Trentino Rosso, Trento, Alto Adige Pinot Nero, Collio Rosso, Collio Bianco, Sangiovese di Romagna, Rosso Conero, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Morellino di Scansano, Brunello di Montalcino, Montefalco Sagrantino, Torgiano Rosso Riserva, Montepulciano d’Abruzzo, Fiano di Avellino, Taurasi, Aglianico del Vulture, Salice Salentino, Primitivo di Manduria, Cirò Rosso, Contessa Entellina Rosso, Igt Sicilia, Cannonau.
Vale la pena andare in enoteca o al ristorante per richiederne una copia!

Roberto Giuliani

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico. Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e venticinque anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con Maurizio Taglioni ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di direttore editoriale. Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici. Dal 2010 collabora all'evento Terre di Vite di Barbara Brandoli e dal 2011 fa parte del gruppo Garantito Igp.

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