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L’uva rossa del sud che maggiormente stimola dibattiti e confronti tra le diverse zone dove viene coltivata, torna ad essere il cuore dell’Aglianica Wine Festival, che raggiunge la XVI edizione e si svolgerà dal 3 al 5 ottobre nelle sale del Castello del Balzo di Venosa (PZ), una delle più belle cittadine della Basilicata. Questo stupendo castello fu edificato per volere di Pirro del Balzo nel 1470 circa, a causa dei contrasti sorti con Giovanni Antonio Orsini, suo predecessore come Signore di Venosa, molto apprezzato dagli abitanti per il modo con cui aveva condotto la città. Pirro divenne suo successore dopo averne sposato la nipote Maria Donata Orsini, ma il popolo non lo gradiva affatto e sostenne a gran voce i tentativi di Giovanni Antonio di riprendere il controllo della città. Nel corso del XVI e XVII secolo il castello fu trasformato da fortezza in residenza signorile e successivamente adibito a Museo Nazionale Archeologico. Come spesso accade, anche qui vive un’antica leggenda popolare secondo la quale, ogni anno nella notte del 24 ottobre, festa di San Felice, nel fossato si terrebbe la processione di anime purganti o di martiri cristiani. Ecco il programma di quest’anno:
1. Il mercatino dei sapori (cortile del castello) Si allestiranno banchi d’assaggio di tutti i prodotti simbolo della nostra terra: olio extra vergine d’oliva, formaggi, salumi, pane e biscotti, miele, acque minerali, che potranno essere degustati ed acquistati. I turisti potranno inoltre conoscere ed incontrare presso i desk aziendali i grandi wine makers del vino nazionale e regionale e degustare i loro vini.
2. I Wine bar (cortile del castello) • “Mondo Aglianico” dedicati a questo grande vitigno presentato in tutte le sue migliori declinazioni territoriali. • Le enoteche delle alle altre DOC di Basilicata: Matera, Alta Val d’Agri, Grottino di Roccanova. • Il Go Wine Bar • “Buono non lo conoscevo” sempre a cura di Go Wine presenta un’interessante selezione di vitigni autoctoni della nostra splendida penisola ancora poco conosciuti;
3. Degustazioni guidate (loggiato e sale del castello) Un vasto ed intenso programma di seminari di degustazione realizzati a cura delle più importanti associazioni nazionali di settore. (AIS – Go Wine) • “Mondo Aglianico”, dedicato all’Aglianico nelle sue diverse interpretazioni: Vulture, Taurasi, Taburno; • “Aglianico del Vulture & Co.” dedicato alle DOC della Basilicata; • “Buono non lo conoscevo” dedicato ai tanti vitigni autoctoni della nostra splendida penisola ancora poco conosciuti;
4. Le Officine del Gusto (centro storico) Sono degli incontri di degustazione, nei quali un relatore presenta e degusta uno o più prodotti tipici della nostra regione assieme alla platea, raccontandone qualità, aspetti organolettici e motivandone i vari abbinamenti. • “Spirito diVino” dedicato alle grappe e al loro abbinamento con il sigaro toscano e con il cioccolato di Modica. • “Emozione birra”dedicato alla birra artigianale di qualità non filtrata e non pastorizzata. • Formaggi: alla ricerca della diversità e delle innovazioni.
5. Festival della Cucina: lo spettacolo dello show-cooking (ex chiesa di San Domenico) Gli chef si presenteranno tutti insieme realizzando ciascuno un piatto, legato alla tradizione e dando vita ad un momento di festa e di celebrazione. La grande cucina scriverà così un’altra pagina importante, a favore di un tema da rimarcare con sempre maggiore forza: essere fattore strategico per lo sviluppo turistico del territorio, essere protagonisti di una cucina che “vale il viaggio” e comunica attraverso i sapori la cultura di una terra.
6. Workshop (sala del trono) Dibattito sulla comunicazione del vino ai tempi di Facebook con l’intervento delle autorità Regionali e Comunali, i consorzi, gli imprenditori.
7. Radio Vulcanica (cortile del castello) In collaborazione con l’associazione culturale che cura uno degli eventi di musica e cultura più interessanti e seguiti della regione, “Radio Vulcanica” ci accompagnerà per tutte e tre le serate con animazione, interviste, poesia, musica dal vivo e tanto altro.
8. Corsa delle botti (partenza da piazza castello) É una tradizione che risale all’Ottocento quando i garzoni di bottega provvedevano alla consegna dei fusti, facendoli rotolare sulla strada e ingaggiando vere e proprie competizioni. Ogni squadra è formata da 2 spingitori (più un responsabile) che, a turno, possono scambiarsi il compito di spingere la botte. Una Giuria controlla l’andamento della gara e può, in casi di irregolarità, squalificare la squadra.
9. “Notte viola” (piazza castello) Grande festa nella notte Venosina, per festeggiare Aglianica, Venosa, e dare un grande in bocca al lupo a Matera 2019. Nel suggestivo spazio di Piazza Castello si avvicenderanno varie band musicali che prolungheranno il sabato di Aglianica fino alle prime luci dell’alba. Fra le band particolare rilievo merita l’esibizione dei Mister Grant che saranno accompagnati dalla cantante sassofonista Cristiana Polegri che vanta nel suo curriculum varie esibizioni con grandi artisti del calibro di Mario Biondi.
10. “La storia bandita” a cura dell’Associazione culturale “I briganti di Crocco” di Rionero in Vulture (centro storico) Nella serata di sabato 4 ottobre, circa un centinaio di figuranti sfileranno in parata per le vie del centro storico di Venosa e riproporranno scene, eventi, situazioni, legate al brigantaggio post unitario che nell’area del vulture ebbe particolare importanza segnando una delle pagine più importanti della nostra storia.
11. Gli artisti di strada (centro storico) La domenica un folto gruppo di artisti di strada allieteranno i residenti ed i numerosi turisti giunti per partecipare alla manifestazione. Nella mattinata particolare attenzione sarà data ai bambini con spettacoli di giocoleria e palloncini colorati. In serata saranno proposti Trampolieri, mangiafuoco e giochi pirici.
12. Vinci la cantina ideale (una bottiglia per ogni cantina presente al festival) Per ogni 20 euro di spesa nei ristoranti e bar aderenti o alle casse degustazione riceverai un biglietto della Lotteria Cantina Ideale.
13. Matera 2019 Anche Aglianica e la città di Venosa aderiscono alle iniziative di promozione e lancio della candidatura di Matera come capitale europea della cultura 2019. Nell’area del castello dedicata agli incontri istituzionali, alle interviste e all’ufficio stampa, in occasione della consegna ufficiale da parte del sindaco di Matera delle insegna di Matera 2019, sarà proposto un interessante work-shop di approfondimento per i bambini, che disegneranno e coloreranno il logo dell’importane evento.
L’ingresso sarà libero per la sola giornata di venerdì 3 (in ogni caso per usufruire delle degustazioni sarà necessario acquistare il calice e la taschina); sabato 4 e domenica 5 per accedere alla manifestazione sarà necessario l’acquisto di un voucher d’ingresso del costo di euro 10,00 che comprende: il bicchiere con la taschina serigrafati e 5 degustazioni presso le enoteche. L’accesso ai laboratori e alle performance dei professionisti del gusto avverrà attraverso prenotazioni e pagamento ticket. Tutte le attività di animazione nella piazza antistante il castello ed in generale nel centro storico della città di Venosa saranno gratuite. Per ulteriori informazioni: www.liberovino.it
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