|

Terza ed ultima tappa di Rombi Divini 2013, (la prima e la seconda le trovate ►qui e ►qui), questa volta saranno al centro del racconto per immagini, l’abbigliamento dei viaggiatori in rapporto all’epoca delle auto condotte, nella splendida cornice di Villa Lante di Bagnaia (VT). E’ giunto quindi il momento clou della manifestazione, dove abbiamo visto sfilare i concorrenti per la XVIII Coppa Marchese del Grillo, davanti ad un giuria imparziale capeggiata proprio dal marchese Aldo Pezzana Capranica del Grillo. Il concorso era diviso in due fasi, nella prima è stata premiata l’eleganza e il perfetto abbinamento storico tra l’abbigliamento dei concorrenti e la loro auto. La seconda, invece, prevedeva il sorteggio fra ciascuna auto ed un vino locale, con la premiazione finale che si è svolta presso il Ristorante Acqua Rossa di Viterbo. Ed ora passiamo alle fotografie!

Ecco la Fiat 1500 6C Spider Garavini di Gianni Morandi, sul prato di Villa Lante, in attesa di sfilare davanti alla giuria.

Sarà proprio questa l’auto che vincerà il primo premio per il concorso di eleganza enoautomobilistica.
 Una delle partecipanti, la Fiat 501 del 1923 di Lorenzo Silvestri.
 Altro concorrente di spicco la Itala 65 Sport del 1930 di Giovanni Telò.
 La Fiat BMW del 1949 di Luciano Locchi.
 La sfortunata Iso Isetta del 1954 di Marco Martini, presentata sul rimorchio a causa di un’avaria elettrica (ma questo non pregiudicava gli esiti del concorso).
 Una delle mie preferite: la Lancia Aurelia B50 del 1951 di Luigi Natali, mentre sfila davanti alla giuria.
 Altra vettura affascinante, la Lancia Aprilia Pininfarina del 1948 di Fiorino Poncini.
 La Lancia Appia III Serie del 1963 di Christian Apreda, uno dei pochissimi modelli che ho avuto il piacere di guidare in giovane età, anzi, la mia era proprio la prima serie.
 La Fiat 1100/103 del 1953 di Michele Zappia, notare il perfetto abbigliamento dei viaggiatori.
 La bellissima Ford A del 1929 di Giovanni Noli.
 Un’altra vettura di gran classe, la Jaguar XK150 del 1959 di Fabio Berardi.
 La Porsche 356 D Convertibile del 1959 di Anita Salsano, accompagnata nientemeno che da Matilde De Pellegrin!
 Le due gentildonne se ne vanno soddisfatte dopo la presentazione ai giudici.
 La mitica Fiat Zero Spider del 1913 di Luca Buccianti, la prima auto prodotta dalla Fiat.
 Un esemplare che non passa inosservato, la Itala 65 Sport del 1930, condotta da Giovanni Telò e Rachele Ferri.
 Una delle auto che ha maggiormente rischiato di spodestare il vincitore, la Fiat 501 del 1923 di Lorenzo Silvestri e Maria Serena Cortigiani, splendidamente vestiti.
 La galanteria un tempo del tutto normale, oggi purtroppo assai rara, le signore lo sanno bene…
 Ancora un’immagine di Lorenzo Silvestri e Maria Serena Cortigiani mentre sfilano davanti ai giudici.
 Ed ecco arrivare l’auto di Gianni Morandi (che non è il noto cantante, ovviamente…) che si è meritata il primo premio: la Fiat 1500 6C Spider Garavini del 1939, esemplare unico che il noto stilista Ferragamo fece fare apposta per donarla alla moglie.
 La Lancia Aurelia B24 Convertibile del 1957 di Ottorino Romagnoli, accompagnato (la foto non le rende giustizia) da Gelsomina Migliari, una coppia deliziosa, sposati da ben 59 anni!
 Arrivano la Lancia Flaminia Berlina del 1958 di Andrez Tagliapietra e la Lancia Aurelia B 10 del 1950 di Luciano Maria Frascino.
 Ed ecco il marchese Aldo Pezzana Capranica del Grillo, durante il pranzo al Ristorante Acqua Rossa di Viterbo, dove verranno consegnati i premi per l’abbinamento auto-vino.
 La sua compagna di vita, la marchesa Maria Adelaide.
 Il discorso del marchese durante la premiazione.
 Un omaggio ad Arianna Fugazza, mia partner nella mostra “Natura, fra arte e fotografia” che abbiamo presentato in quei giorni al Museo Piero Taruffi di Bagnaia.
|