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Vermentino Le Carraie 2022

Degustatore: Alessio Atti
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2023


Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: vermentino
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: MASSIMO CIARCIA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 12 a 14 euro


Incontro l’amico Massimo Ciarcia a Marina di Bibbona la località litoranea dell’omonimo comune a sud di Cecina sulla costa degli Etruschi.
Che bell’aria si respira qui, salsedine e oleandro, mare aperto e terra buona, la luce ha tutt’un altro sapore, nutre gli occhi con colori meravigliosi e le ombre non svelano mai i misteri che nascondono.
Si respira la storia, lunga migliaia di anni e la festa di migliaia di vendemmie. La brezza che spira dalla terra scalda le spalle e la primavera, non ancora svelata, accenna ad antipasti d’estate.
Massimo arriva con qualche bottiglia nuova e la prima che apriamo è un Vermentino in purezza che ricordo anni prima avermi particolarmente impressionato. Sul tavolo anche una veloce frittura di paranza appoggiata su una carta paglia. Che bella!
Le Carraie è un’espressione di Vermentino toscano al pieno delle sua potenzialità, la vicinanza dell’impianto vitato al mare, la carezza dei venti leggeri leggeri che girano ogni giorno da est a ovest e viceversa condiscono gli acini di quella briosità non comune in altre zone, i terreni argillosi con ciottoli e un sole brillante compiono il miracolo dell’uva pronta a diventare vino.
Le Carraie è un vino giovane da bere giovane, solo qualche mese in acciaio e pochi altri in bottiglia, pronto.
Il bel colore nel bicchiere lo espone a commenti lusinghieri, fiori bianchi dominano il naso, poi arrivano i frutti gialli appena maturi e le erbe aromatiche come timo e salvia ma dentro troviamo il mare, lo stesso mare che si inchina al Vermentino di Gallura e a quello dei Colli di Luni. Il sorso è intenso e gradevole, la spalla acida inganna il bel corpo e la sapidità si può piegare ad una sincera smorfia alcolica. Un bellissimo Vermentino toscano che lascia una discreta memoria e tra una mescita e una risata la frittura è già finita. Anche il vino.
Ricordo esattamente le sensazioni di qualche anno fa, quando per la prima volta assaggiai questo prodotto. Il Vermentino Le Carraie di Massimo Ciarcia non ti delude mai, ti aspetta, con pazienza, fino al prossimo piatto che merita una bottiglia del genere.
Massimo Ciarcia ha sfilato una delle sua armi migliori e mi invita alla prossima bottiglia che stavolta contiene un vino rosso.
Ci sarà del Sangiovese?

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