Vamolà Metodo Classico Millesimato 2022
Degustatore: Alessio Atti
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 02/2025
Tipologia: IGT Bianco Spumante
Vitigni: trebbiano
Titolo alcolometrico: 12%
Produttore: PODERE CASA PIANA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 15 a 18 euro
I Colli Bolognesi non sono estranei alla produzione di eccellenti bollicine e ogni anno viene raggiunto un livello di qualità pronto ad essere superato.
La stupefacente eterogeneità dei terroir felsinei permette ai diversi vignaioli di imbottigliare molteplici sfaccettature degli stessi vini, avere la possibilità di produrre un vino diverso e ottenere molteplicità uniche e irripetibili.
Interessante assaggiare un Pignoletto che affonda le radici della propria pianta sulle colline gessose della zona collinare orientale e confrontarlo con lo stesso vino, della stessa annata, prodotto in Valsamoggia, a ovest di Bologna. Vene calcaree, ferrose e argillose attraversano tutto l’arco collinare a sud della città turrita, intervallando sedimenti di sabbie fossili del contrafforte pliocenico. Intrigante anche degustare un vino di pianura, ricco e grasso, con uno di alta collina dove ci si farà conquistare da freschezza e profumi. Le valli che poi scendono verso la sconfinata pianura, circondate da boschi, mitigano il clima, raffrescando serate e nottate estive, sollievo per i frutti in maturazione.
Le altitudini, mai comunque estreme, rendono ancora più interessante l’approccio ad una degustazione ricca di sorprese e inaspettate sfumature di colori e sapori.
Uno dei più giovani vignaioli della Valsamoggia, Simone Abbondi di Podere Casa Piana, produce un nuovo metodo classico da sole uve Trebbiano.
Sosta sui lieviti per 24 mesi, ma riesce comunque a regalarci aromi giovani, irrequieti, controllati però dai canonici sentori di prodotti da forno. Fresco e sapido, subito verticale, esalta la sua bolla sbarazzina, mai sgarbata, invitando a sorrisi e svago. Adatto ad aperitivi tardo primaverili tra i filari di un vigneto o a periodi estivi in riva ad un mare rosso di tramonto.
Si sposa con piatti di pesce azzurro e fritture, a un Crudo di Parma giovane, al tipico salame rosa bolognese, a formaggi cremosi poco stagionati e a momenti di assoluto divertimento.