Tramont Rosato
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 09/2020
Tipologia: Vino Rosato
Vitigni: merlot
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: LUCA FEDELE
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro
Lo avevamo lasciato che era un semplice “Rosato”, con il tempo Luca Fedele gli ha trovato un nome proprio e, da buon friulano, ha mantenuto la forma dialettale; questo “Tramont” classe 2018 (vi ricordo che in etichetta non è dichiarato trattandosi di un semplice “Vino Rosato”).
Nasce dai terreni ghiaiosi di Corno di Rosazzo, viene vinificato in bianco e rimane a contatto con i lieviti per almeno 10 mesi in vasca di cemento.
Un piccolo gioiello, lo dico senza esitazione, ha colore appena più carico del buccia di cipolla, un profumo accattivante di arancia e ciliegia candite, non disdegna sbuffi floreali per poi aprirsi a riverberi di mandorla, ribes, polpa di prugna, il tutto su un filo ossidativo appena accennato.
Bocca succosa, piacevolmente dolce, con un frutto gradevolissimo e un ottimo equilibrio espressivo, un velo sapido chiude un finale quasi per nulla amaricante.
Ma ho detto poco, merita molto di più, intanto ha un’alcolicità davvero contenuta, cosa tutt’altro che secondaria, ma la bellezza di questo come degli altri vini di Luca è nella “naturalezza” che hanno, si capisce che sono vini solo seguiti con attenzione, per evitare derive, le fermentazioni spontanee sono una bella cosa ma ci vuole cautela; però Luca non fa correzioni, aggiustamenti, il vino racconta se stesso in modo diretto, anno dopo anno, il Tramont mette allegria e ha una digeribilità straordinaria. Il 2018 è davvero buono, un Conquistador!*, fai fatica a non svuotare la bottiglia in un solo pasto e vorresti averne qualche dozzina per non rischiare una crisi d’astinenza…
* Album storico, registrato il 6 ottobre 1966 dal famoso pianista free jazz Cecil Taylor e inciso per la Blue Note, in compagnia di musicisti di calibro indiscutibile come Bill Dixon alla tromba, Jimmy Lyons al sassofono contralto, Henry Grimes e Alan Silva al contrabbasso, Andrew Cyrille alla batteria.