Statistiche web

TENUTA LA GIUSTINIANA

logo Tenuta La GiustinianaIndirizzo: Frazione Rovereto, 5 – 15066 Gavi (AL)
Tel.: +39 0143 682132
Sito: www.lagiustiniana.it
Email: info@lagiustiniana.it


laVINIum – 06/2023

La Giustiniana è un’azienda vitivinicola legata visceralmente al suo luogo d’elezione, le dolci colline di Rovereto di Gavi (AL) accarezzate dal vento che proviene dal mar Ligure – Alto Monferrato per intenderci – e alla storia della tenuta omonima. Quest’ultima ha origini antichissime ed è impossibile non ripercorrerle, rappresentano uno spaccato importante di quell’epoca.

Tenuta La Giustiniana Rovereto di Gavi

Le stesse risalgono al 1200: la gestione veniva affidata ai monaci cistercensi dell’Abbazia di Rivalta Scrivia, già a quei tempi allevavano la vite in un luogo dove la natura incontaminata dipingeva un paesaggio caratterizzato da boschi estesi. Facciamo un passo avanti: alla fine del XVI secolo la proprietà fu acquisita da un ramo della famiglia dei Giustiniani; tra i protagonisti il baldo Gio Francesco che nel 1603 avviò importanti lavori di ristrutturazione all’interno della villa rinascimentale.
Qualche anno dopo, nel 1610, nell’atto di vendita alla famiglia Sauli, Tenuta La Giustiniana è descritta nell’attuale composizione: casa, casupola, cascina, cappella con suoi arredi, vigne, coltivazioni e relative pertinenze. Ciò significa che ai giorni nostri è possibile visitare un luogo in cui il tempo pare essersi fermato. Nel 1611 la proprietà passa ai Padri di San Nicolò del Boschetto di Genova, appartenenti all’ordine dei Benedettini, e tale rimane fino 1798, quando con Napoleone i beni ecclesiastici furono requisiti. Arriviamo ai giorni nostri, o quasi: nel 2016 La Giustiniana rinasce letteralmente grazie al progetto di due grandi conoscitori del territorio di Gavi, Magda Pedrini e Stefano Massone, coadiuvati dall’instancabile impegno dell’enologo talentuoso Cristian Pomo.

Tenuta La Giustiniana Rovereto di Gavi

L’idea è quella di voler offrire la purezza dell’uva cortese, a parer mio un grande vitigno autoctono piemontese in grado di restituire vini tra i più eleganti, espressivi e longevi del bel Paese. Abbiamo parlato a lungo negli ultimi mesi della capacità intrinseca di questa cultivar nell’affrontare i cambiamenti climatici e adattarsi all’aumento delle temperature. Magda e Stefano consapevoli di tutto ciò, ivi compresa la potenzialità dei propri vigneti, dedicano cure meticolose durante tutte le fasi del ciclo vegetativo della pianta. In cantina, al fine di esaltare i tratti distintivi del cortese, la mano dev’essere il più gentile possibile, filosofia condivisa appieno anche da Cristian.
La superficie della tenuta si estende oggi per circa 110 ettari, di cui quasi 40 coltivati a vigneto e 60 a bosco, ciò permette di garantire la biodiversità necessaria oggi più che mai. La vinificazione avviene ogni anno nella nuova e moderna cantina nel comune di Capriata d’Orba (AL). Dopo aver visitato la splendida tenuta, percorrendo su è giù i sentieri che conducono ai tanti vigneti, è possibile ammirare un contesto naturale di rara bellezza, caratterizzato da boschi, campi e seminativi.

Tenuta La Giustiniana Rovereto di Gavi

A far da sfondo l’imponente forte di Gavi, storica fortezza costruita dai genovesi su un preesistente castello di origine medioevale, vera e propria icona di questo particolare lembo di terra piemontese che strizza l’occhio alla vicina Liguria.
Un territorio verde e ricco la cui produzione vitivinicola è caratterizzata dal re dei vitigni a bacca bianca dell’alessandrino, il cortese, protagonista della DOCG Gavi, istituita nel 1998. L’intera area di produzione conta circa 1450 ettari appartenenti a 11 Comuni: Bosio, Capriata d’Orba, Carrosio, Francavilla Bisio, Gavi, Novi Ligure, Parodi Ligure, Pasturana, San Cristoforo, Serravalle Scrivia, Tassarolo in provincia di Alessandria. Diversi i fattori che rendono vocato il territorio: altitudine, inverni freddi ed estati calde e ventilate, l’esposizione ottimale e soprattutto le caratteristiche del terreno influenzato dalla presenza di marne calcaree e argille ferrose.

Tenuta La Giustiniana Rovereto di Gavi

Elementi che sommati risultano in grado di donare prodotti dalla spiccata personalità, tutt’altro che sfacciati, semmai austeri e ricchi di fascino. Lo stampo è prettamente “nordico” tuttavia lo approfondiremo nelle prossime pubblicazioni mediante la descrizione dei due vini previsti.
Tornando alle vigne, quelle di Magda Pedrini e Stefano Massone, posseggono una matrice del suolo ricca di marne grigie plioceniche con sabbioni sciolti. La Giustiniana in vigna cerca di intervenire il meno possibile e soltanto allo scopo di preservare l’ambiente circostante, occorre inoltre garantire alla pianta un sano sviluppo protetto dalle classiche malattie della vite quali flavescenza dorata, piuttosto frequente tra queste colline. Approfondiremo assieme le due etichette più importanti di Gavi La Giustiniana: Lugarara 2022 e Montessora 2021.

Andrea Li Calzi

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Gavi del Comune di Gavi Lugarara2022da 13 a 16 euro@@@@
Gavi del Comune di Gavi Montessora2021da 24 a 28 euro@@@@@

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio