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Roero Arneis Sru Riserva 2021

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 12/2024


Tipologia: DOCG Bianco
Vitigni: arneis
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: ANTICA CASCINA DEI CONTI DI ROERO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 14 a 18 euro


Le storture di un mercato farraginoso e fortemente condizionabile, fanno sì che una riserva come questa si trovi online sotto i 14 euro, a mio avviso un prezzo assolutamente sottostimato per il valore di questo vino. Ora, capisco che l’Arneis è apprezzatissimo come vino versatile, da bere fresco, sebbene già da un po’ di tempo ne esistano sempre più versioni in grado di evolvere bene per alcuni anni, capisco che il fatto che se ne produca molto (7-8 milioni di bottiglie annue per una superficie vitata prossima ai 1000 ettari) faccia sì che la maggior parte delle persone ne conoscano le versioni più “semplici”, ma a maggior ragione, se parliamo di una Riserva ottenuta da un cru (Sru), le cui rese sono decisamente inferiori a quelle previste dal disciplinare, dovrebbe essere valorizzata e avere un prezzo adeguato alla sua qualità.
Un vecchio problema, che troviamo in molte altre tipologie di vino, soprattutto nei bianchi, che in Italia sono ancora oggi considerati “inferiori” ai rossi, a causa di retaggi culturali che non hanno più alcuna ragione di esistere.
Lo Sru Riserva 2021 va in commercio dopo oltre 2 anni dalla vendemmia, le uve vengono diraspate e poste a macerare a freddo a contatto con le bucce, utilizzando il ghiaccio secco per 24 ore. Poi svinatura e pressatura soffice, fermentazione lenta tra i 15 e i 16 °C per garantire la conservazione dei profumi. Affina in acciaio per un anno a temperatura controllata, con frequenti bâtonnage.

Roero Arneis Sru Riserva 2021 Antica Cascina dei Conti di Roero

Un consiglio che ritengo utile darvi è di non servirlo al di sotto dei 10 gradi, non è vino che va bevuto gelato! Ha colore paglierino intenso e luminoso, il bouquet è particolare, molto floreale, con cenni alla camomilla e alla ginestra, poi si apre a note più ampie di miele di acacia, lime, ribes bianco, ananas disidratato e mandarino giallo, continua su afflati di erbe aromatiche, erba limoncella, salvia, alloro e menta.
Intenso al palato, largo e ricco nella trama fruttata, complesso, con suggestive note minerali e una vena sapida che accompagna il lungo finale. Un bianco di carattere che sarebbe bene conservare qualche anno in cantina perché vi sorprenderà.

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