Primitivo Ettamiano 2010
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2021
Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: primitivo
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: DUE PALME
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro
Pochi giorni fa scrivevamo dell’eccellente qualità delle cantine sociali altoatesine, ma anche il sud ha le sue pietre miliari, come la Cantine Due Palme in quel di Celline San Marco (BR). Angelo Maci, presidente, insieme alla moglie Assunta De Cillis, hanno reso questa realtà uno dei gioielli della vitivinicoltura pugliese, che vanta oggi oltre 1000 soci, 2500 ettari vitati e una diffusione dei prodotti in oltre 40 Paesi.
L’Ettamiano, dedicato al nonno di Angelo, non è uno dei vini di punta aziendali, ci tengo a dirlo perché gli 11 anni dalla vendemmia acquistano ancora maggiore importanza; è un primitivo in purezza, ma a dispetto del nome (legato alla sua precocità di maturazione) viene vendemmiato tardivamente e poi lasciato in fruttaio ad appassire; in cantina due settimane di macerazione e 9 mesi di botte.
A distanza di 9 anni dalla sua uscita, lo ritrovo ancora in grado di esprimere il suo tratti peculiari; ha un colore granato profondo, bouquet che richiama le confetture di prugne e mirtilli, note di mirto, tabacco, cuoio, cardamomo, mandorla tostata, leggera china, nel complesso si è mantenuto integro, senza derive ossidative.
In bocca conferma le stesse impressioni, c’è ancora una buona spinta acida, colpisce per la nota intensa di cioccolato ripieno all’amarena, il tannino è del tutto svolto, a mio avviso ha raggiunto il suo apice, in questo momento è davvero un bel bere, ricco, intenso, lungo, ma non aspetterei ulteriormente per aprirlo.