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Pecorino 2009

novepecoDegustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 07/2010


Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: pecorino
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: CANTINA NOVELLI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


Da qualche anno il pecorino è uno dei vitigni a bacca bianca che attraggono maggiormente l’attenzione; sebbene secondo gli ampelografi è originario con tutta probabilità delle Marche, di fatto il vitigno è presente da tempo anche in altre regioni, come l’Abruzzo, il Molise, l’Umbria e il Lazio. La Cantina Novelli, che già ha fatto un lavoro di ricerca approfondito sul trebbiano spoletino, recentemente ha dedicato altrettanto impegno nel recupero di vecchie viti centenarie a piede franco, coltivate “maritate”, ovvero avvinghiate agli alberi a oltre 1100 metri di altitudine nella Valnerina, sopra Cascia. Il fatto stesso che avessero retto per oltre un secolo ad una simile altitudine ha ovviamente spinto l’azienda a riprodurre questo prezioso materiale genetico e dare vita ad un nuovo vino, il Pecorino 2009. Le uve vengono allevate a cordone speronato con una densità di 5.000 piante per ettaro e una resa di circa 70 quintali. La vendemmia è stata effettuata manualmente nella prima metà di settembre in piccoli contenitori, trasportati in cella frigo. Poi si è provveduto alla diraspatura dei grappoli, a bassa temperatura si è svolta la macerazione per una giornata a contatto con le bucce. Parte della fermentazione avviene in tini di legno e successivamente il vino affina 4 mesi in acciaio. Con l’annata 2009 sono state prodotte circa 13.000 bottiglie. Nel bicchiere presenta un colore paglierino luminoso con delicate sfumature verdoline, i profumi hanno un buon impatto e richiamano l’erba appena tagliata, ginestra, biancospino, nespola, cedro, mapo, pesca gialla, frutta esotica, una piacevole vena minerale. La bocca ci riserva una viva freschezza, una bella concentrazione aromatica e una struttura e alcolicità non indifferenti, la sapidità lascia una traccia decisa e la percezione complessiva è molto convincente. E’ un vino ancora molto giovane ma già ben delineato e con buone prospettive evolutive. Non sarebbe una cattiva idea tenerne da parte qualche bottiglia per seguirne il processo di invecchiamento. A un pelo dalla quarta chiocciola.

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