Orvieto Classico 2001
Degustatore: laVINIum
Valutazione: @@@
Data degustazione: 07/2002
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: grechetto, verdello, malvasia, drupeggio, trebbiano
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: LA CARRAIA – Azienda Vinicola La Carraia
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: fino a 5,00 euro
Esame visivo: cristallino, di colore giallo paglierino medio, con sfumature verdoline; buona presenza di archetti e formazione di lacrime di discreto spessore e abbastanza lente nel ricongiungersi al vino: abbastanza consistente. Esame olfattivo: non potente ma molto pulito nei profumi, che esprimono delicati toni floreali e una leggerissima nota di fiore di sambuco; il frutto va dalla pesca gialla alla susina bianca e alla banana dolce, con qualche accenno di fieno. Qualità senz’altro fine. Esame gustativo: al palato è secco, con una buona vena acida, il corpo non ha certamente la struttura del Poggio Calvelli, ma è delicatamente elegante, fine, con buona intensità ripropone fedelmente il bagaglio aromatico preannunciato al naso. Persistenza più che decorosa, molto gradevole. Qualità confermata. Stato evolutivo: pronto. Giudizio finale: come ci si aspetta da un Orvieto Classico, vino estremamente piacevole e beverino, suadente e compagno ideale per le serate estive all’aria aperta, possibilmente in buona compagnia. Servitelo fresco a 10°, nel calice per vini bianchi ricchi di corpo. Abbinamenti: preparazioni di verdure, come asparagi al burro, zucchine all’olio e aglio, primi quali risotto alle punte di asparago, spaghettini ai calamaretti, secondi a base di pesce di acqua dolce lessato o arrosto, o anche carni bianche.