Oltrepò Pavese Vigna Montebuono 1999
Degustatore: Fabio Cimmino
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 06/2005
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: croatina 50%, uva rara 30%, ughetta 20%
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: BARBACARLO – Azienda Agricola Barbacarlo di Lino Maga
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Il vino del contadino esiste ancora! Non mi riferisco al vino sfuso, di incerta provenienza e manifattura, venduto spesso sulle bancarelle improvvisate lungo le strade di campagna insieme ad altrettanti ortaggi, frutta e verdura di dubbia origine e salubrità. Voglio invece, mai come in questo caso, utilizzare il termine nella sua espressione più nobile e sincera, dove per vino contadino intendo parlarvi di un vino naturale, vivo.
I vini di Lino Maga, come più di qualcuno ha fatto notare, non sono privi di difetti eppure, come ha scritto dopo averli degustati Paolo Massobrio su La Stampa: “Vivaddio…ridateci i difetti. Ci siamo anche un po’ annoiati dell’enologia perfetta.” La rivista Porthos ha dedicato a questo incredibile personaggio, qualche numero fa, uno splendido ritratto curato dall’amico Rossano Ferrazzano.
Un vino fuori dal tempo che riconcilia con il vino vero, quello senza sovrapposizioni legnose e concentrazioni da concorso a cui ormai sembrano tutti essersi rassegnati. Non per questo, però, dovete immaginarvi un vino facile o semplice. Di complessità ne ha da vendere, ma non di quella costruita e falsa creata ad hoc dai vari winemakers di turno in giro per l’Italia a rifare il trucco a cantine senza storia e senza identità. Lino Maga è vino ed è storia e cultura del vino.
Siamo sulle colline di Broni a pochi chilometri da Pavia. La Vigna del Barbacarlo così è indicata sin dal 1886. Lino Maga insieme al figlio Giuseppe coltiva quattro ettari di terreno da cui ricava circa 10.000 bottiglie.
Il Vigna Montebuono è solitamente più rotondo del Vigna Barbacarlo, più pronto ed espressivo. Frutta rossa e aromi floreali fanno da sfondo a un profilo terroso e minerale. Al palato, al di là di una leggerissima carbonica residua, il vino può giovarsi di una bella acidità rinfrescante e di tannini dalla presa sicura ma non aggressiva.
Emozionante e addirittura, forse, su un gradino superiore, il Vigna Barbacarlo. Vini che si lasciano bere senza problemi e si abbinano splendidamente al cibo. Non fatevi intimorire dalle etichette un po’ cupe e retrò perché questi vini hanno, fra l’altro, alcuni pregi da non sottovalutare: costano veramente poco e invecchiano benissimo.