Mirë Orange 2023
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@
Data degustazione: 07/2025
Tipologia: IGT Bianco
Vitigni: malvasia, trebbiano
Titolo alcolometrico: 12,5%
Produttore: CARLOMAGNO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 13 a 16 euro
L’azienda agricola Carlomagno è tale di nome e di fatto, siamo a Civita, in provincia di Cosenza, qui si produce davvero un po’ di tutto: frutta secca, birre artigianali, legumi, marmellate, taralli, gelati, granite, dolci vari e… vino.
La zona dove risiedono le vigne è in Contrada Santo Stefano a Francavilla Marittima, per ottenere questo “Orange”, sono state utilizzate le uve di malvasia e trebbiano, macerate insieme per una settimana, cui ha fatto seguito un affinamento in bottiglia per 9 mesi.
Il disegno in etichetta di Massimo Sirelli raffigura la Vallja, una danza popolare arabesche in cui i giovani nel tradizionale costume ballano in cerchio.

L’ho degustato pochi giorni fa presso Mater, la nota pizzeria gourmet di Amalia Costantini a Fiano Romano, con la “Panzanella d’Orata”, un capolavoro la cui base è una focaccia da grani antichi realizzata con lievito madre e il topping è opera del figlio Alessandro, reduce da una lunga esperienza nella scuola di Niko Romito.
Il vino presenta un colore di poco più intenso della buccia di cipolla, la trama olfattiva è garbata, l’effetto della macerazione è contenuto, tanto che a occhi chiusi potrebbe essere confuso con un rosato leggero. La parte dominante è quella agrumata, un misto di pompelmo rosa e arancia candita, ma si colgono anche piacevoli spunti floreali.
Al gusto ha una buona freschezza, fine e pulito, restituisce sensazioni stimolanti e dà un senso di grande digeribilità. Si sorseggia con grande piacere, anche per la gradazione contenuta, è uno di quei vini che, zitto zitto, a fine pasto lascia la bottiglia vuota.