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Lidris Zal Bianco Non Filtrato 2024

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione:
@@@@@

Data degustazione:
07/2026


Tipologia: IGT Venezia Giulia Bianco
Vitigni: friulano 50%, ribolla gialla 30%, malvasia 20%
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: AGANIS
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 18 a 22 euro


Simone, Alessio e Fabio Cecchetto, proprietari dell’azienda Ca’ di Rajo nel Trevigiano, nel 2015 hanno dato vita a un progetto di cui vi ho raccontato qui, che ha sede nella località Borgo Salariis nel comune di Treppo Grande (UD) e coinvolge 15 ettari di boschi e 22 di vigneti ai piedi delle Alpi Giulie, tra il fiume Cormôr e bellissimi borghi.
Il Lidris Zal (radice gialla in friulano) è l’ultimo nato e va a fare compagnia al Friuli Colli Orientali Malvasia Flôr, Friuli Colli Orientali Refosco dal Peduncolo Rosso Po’ Folc e Friuli Ribolla Gialla Peteç Brut.
Questa volta entrano in gioco tre varietà, tutte rigorosamente autoctone: friulano per il 50%, ribolla gialla per il 30% e malvasia per la restante parte. Si tratta di un bianco macerato e non filtrato che guarda alla tipologia in modo più misurato, senza eccedere in estrazioni ma cercando di proporre un vino di fresco, dinamico ed equilibrato.

Lidris Zal Bianco Non Filtrato 2024 Aganis

Frutto di una macerazione sulle bucce di circa 40 giorni a 14 °C e fermentazione spontanea con lieviti indigeni, rivela subito un colore oro-ambrato e note di albicocca, arancia candita e mango, miele di agrumi e di castagno, cannella, sommacco, erba limoncella.
Bocca fresca e leggermente tannica, buona struttura senza perdere in scioltezza, ottima corrispondenza aromatica e finale sapido e persistente; una lettura che può trovare numerosi estimatori, grazie a una ponderata espressione della componente macerata, che non sovrasta ma accompagna il sorso dandogli corpo e al contempo armonia. Cinque chiocciole strameritate.

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