Langhe Nascetta del Comune di Novello Anas-cëtta 2020
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 06/2022
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: nascetta
Titolo alcolometrico: 13%
Produttore: COGNO – Azienda Agricola Elvio Cogno
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 18 a 24 euro
Ho avuto la fortuna di conoscere Elvio Cogno, classe 1936, durante quel meraviglioso evento che era Alba Wines Exhibition, nei primi anni 2000, persona dallo sguardo buono ma deciso, fermo, piemontese fino all’osso; nel 2016 purtroppo è morto dopo una lunga malattia. A lui e al genero Valter Fissore si deve, sebbene non tutti lo evidenziano a dovere, la rinascita della nascetta, un vitigno raro che nell’800 era citato per la produzione di grandi vini bianchi delle Langhe, ma stava sparendo nell’oblio. C’è da dire che allora veniva vinificato dolce, passito, non come bianco secco, infatti era molto usato durante le messe.
Trattandosi di un vitigno delicato, sensibile e non molto produttivo, il suo destino sembrava segnato come quello di tante altre varietà dello Stivale che, negli anni in cui la quantità era ben più importante della qualità, venivano espiantate a vantaggio di quelle più produttive.
Proprio a Novello, Elvio e Valter (oggi proprietario dell’azienda) sono stati fra i primissimi a recuperare alcuni filari di nascetta (il Di Rovasenda la citava come anascetta), sopravvissuti in condizioni di promiscuità, grazie ai vecchi vignaioli della zona che li custodivano come reliquie piuttosto che per fare vino. Nel 1993, grazie a una degustazione di alcune vecchie bottiglie del 1986 di nascetta, organizzata dal giornalista Armando Gambera, rimasero fortemente colpiti dalle qualità di quei vini e decisero di fare il passo di tornare a imbottigliare nascetta, anche se allora sarebbe necessariamente uscito come vino da tavola, non essendo prevista l’IGT in Piemonte.
E fecero bene, oggi la nascetta si sta diffondendo anche oltre i confini langhetti, cosa che, come sempre accade, sta rendendo più difficile mantenerne l’identità, le caratteristiche, ma intanto il vitigno è salvo, il che è sicuramente un bene. Dal 2002 la nascetta è entrata a far parte della Doc Langhe.
L’Anas-Cëtta 2020 (che rimane a contatto con i lieviti per ben 6 mesi e il 30% del vino matura 4 mesi in botti di rovere di Slavonia da 15 Hl) è un esempio perfetto delle grandi qualità di questo vitigno, che a Novello continua a dimostrare di trovarsi davvero a suo agio; i suoi tratti gusto-olfattivi richiamano l’intensità del moscato bianco, i tono salmastri del vermentino e la struttura piena dello chardonnay, fra frutta esotica ed erbe di campo, agrumi appena maturi e un afflato marino. Colpisce per la forte vena sapida, l’eleganza che lo contraddistingue nel proporsi con decisione ma grande equilibrio, potrei dire una garbata energia; nonostante il vino sia all’inizio di un lungo percorso, sa incantare già ora per la sua melodia, pura, davvero affascinante.