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Langhe Favorita 2019

Langhe Favorita 2019 Fratelli RabinoDegustatore: Andrea Li Calzi
Valutazione: @@@
Data degustazione: 04/2021


Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: favorita
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: FRATELLI RABINO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,5 a 10 euro


Il primo dei due vini bianchi fermi presentati dall’Azienda Agricola Fratelli Rabino, di Santa Vittoria d’Alba (CN), è una favorita in purezza, vitigno autoctono piemontese allevato nel suddetto comune, per la precisione ci troviamo nel vigneto Su Callerio, esposto a sud est e caratterizzato da medio impasto su strato marnoso, a volte leggero, ma sempre permeabile. Una cultivar che “viaggia” molto, diciamo pure che la sua storia ha forti origini mediterranee, e a seconda delle nazioni o regioni italiane che dir si voglia assume diversi nomi: vermentino su tutti, in Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica che a sua volta diventa malvoise précoce o malvoise a gros grain in Francia e Spagna. La vinificazione è svolta in acciaio, elemento che premia tutta la fragranza e giovialità del vino, soprattutto a base favorita.
La 2019, annata piuttosto regolare, definita a quattro stelle per i vini bianchi piemontesi, dona a questo vino un colore molto elegante, a tratti algido, caratterizzato da lampi oro antico su sfondo paglierino luminoso. Respiro di media intensità, affiorano ricordi di mela Granny Smith, susina gialla, biancospino e con ossigenazione calcare frammisto a pepe bianco; in questa fase una leggera predominanza alcolica tende e livellare molto le note olfattive, questo aspetto non mi permette di cogliere al momento ulteriori sfumature.
In bocca sin da subito emergono le caratteristiche del territorio: lunga scia sapida su buon corpo, freschezza notevole, in questo caso in leggero svantaggio rispetto all’insieme, sorso intenso e finale caratterizzato da un frutto maturo, goloso, inspessito da una spezia originale. L’alcol tende leggermente a dominare anche la fase gustativa, a mio avviso il vino è ancora giovane, lo riassaggerò non prima dei prossimi 6 mesi.
Interessante l’abbinamento con un’orata al cartoccio aromatizzata con timo, zest di limone, rosmarino e aglio.

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