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Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Nine

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 07/2023


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: lambrusco grasparossa
Titolo alcolometrico: 11%
Produttore: BÈL QUEL
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 15 a 20 euro


Non sono un assiduo bevitore di Lambrusco, le ragioni sono molteplici, la principale è che riesco ad apprezzarlo quasi esclusivamente con la cucina emiliana, con la quale si sposa magnificamente. Questo non vuol dire che non lo apprezzi nelle sue diverse espressioni, in passato ho dedicato una serie di articoli ai Lambruschi emiliani e alle aziende più interessanti.
Oggi però voglio raccontarvi di una giovanissima realtà, una vera azienda agricola nata nel 2021 a Formigine (MO) in zona pedecollinare.
Da subito Paola Nevola ha voluto impostare l’attività di Bèl Quel (cosa bella) a conduzione biologica, infatti è in conversione (devono passare 3 anni prima di ottenere la certificazione), 5 ettari totali, parte dedicati alla produzione di farina da grani antichi macinati a pietra, parte a frutteto, più 1,5 ettari vitati per la produzione del Lambrusco Grasparossa.
Paola ha anche un allevamento di galline di diverse razze, all’aperto, da cui ricavano le uova, che si aggiungono alla frutta e al grano puntando alla qualità e alla valorizzazione del prodotto agricolo.
L’azienda intende anche integrare il lavoro con la Fattoria Didattica, come scambio di conoscenze sul mondo agricolo, in particolare quelle orientate al biologico. A breve inizieranno attività diversificate, dedicata ai bambini, agli studenti e agli adulti.
Il Lambrusco Grasparossa è ottenuto da questa varietà in purezza, le viti sono allevate a cordone speronato e la produzione media è di 80 q. per ettaro, il vigneto è esposto a sud, sud-est.
L’uva viene raccolta a mano, subisce una macerazione a contatto con le bucce per 5 giorni a temperatura controllata, la presa di spuma è effettuata con il metodo Charmat, il vino affina in bottiglia per circa 3 mesi.
Ciò che mi ha spinto a raccontare di Bèl Quel è stato l’assaggio del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Nine effettuato durante l’evento Terre di Vite Primavera di questo maggio, che mi ha davvero colpito.
Il colore di questo vino è un rubino intenso e luminoso con rimandi violacei, il profumo è davvero piacevole, richiama la rosa, il lampone, l’amarena, la mora, la ciliegia, la melagrana e persino accenni al mirto e al pepe rosa.
Ma è al palato che mi ha davvero convinto, esprime una carica fruttata intensa e ricca, ben sorretta dalla carbonica e da una vivace freschezza, la leggera tannicità contribuisce ulteriormente a pulire perfettamente la bocca, lasciandoti intuire che puoi osare con formaggi e salumi grassi e saporiti, accompagnati dal gustoso gnocco fritto, ma questo è un vino da tutto pasto, quindi possiamo continuare con le lasagne al ragù e chiudere in bellezza con un filettino mignon con cipolla e riduzione dello stesso vino. Non ne rimarrà neanche una goccia!

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