Irpinia Coda di Volpe 2024
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2025
Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: coda di volpe
Titolo alcolometrico: 13,5%
Produttore: ANTICA HIRPINIA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo medio: da 10 a 14 euro
Siamo in Contrada Pezza Mastrillo nel Comune di Fontanarosa (AV), a meno di 7 chilometri da Taurasi; qui dimora un vigneto di 1,10 ettari su terreno di origine vulcanica di medio impasto, sciolto, in parte ciottoloso. Impianto giovane (2021) allevato a Guyot bilaterale a quota 430 metri s.l.m; qui dimora la coda di volpe, vitigno il cui nome deriva dalla forma del grappolo che, spesso, presenta una curvatura della parte apicale che ricorda appunto la coda della volpe. Le origini di questo vitigno risalgono all’epoca romana, ce lo ricordano numerosi ampelografi tra cui Di Rovasenda, Rassetti e Dalmasso. Il vigneto, come tutti quelli di Antica Hirpinia, è biologico certificato.

Come per tutti i bianchi finora presentati, anche in questo caso la fermentazione si svolge in serbatoi d’acciaio alla temperatura controllata di circa 13 °C e la maturazione del vino ottenuto si svolge a contatto con le fecce fini per 4 mesi fino all’imbottigliamento. Bastano due mesi per ottenere un prodotto di qualità pronto per la messa in commercio.

Ma io che non devo venderlo, posso degustarlo con calma dopo qualche mese ulteriore in bottiglia, che certo non gli ha fatto male, vediamo: giallo paglierino medio, luminoso, non faticano ad emergere profumi di acacia, mela annurca, pera Conference, nettarina bianca, erbe di campo.
Al palato si sente bene il contributo della permanenza a contatto con le fecce fini, infatti il vino ha un corpo pieno, di ottima intensità, con un frutto ben espresso e una piacevole vena sapida a corredo; una conferma ulteriore dell’ottimo lavoro di rinnovamento della storica cantina.